Corini: Il ritiro dà una marcia in più. Palermo, puoi salvarti
Intervistato da Salvatore Lo Iacono per il Giornale di Sicilia, Eugenio Corini, bandiera del Palermo e allenatore, ha parlato del momento dei rosanero, esprimendo un suo parere sulla soluzione ritiro adottata in questo momento della società.
“Penso che in una stagione possano esserci momenti particolari in cui il ritiro aiuta. Si lavora di più, ci si frequenta meglio, ci si conosce, non solo fra calciatori, ma anche con lo staff tecnico e con gli altri collaboratori. È chiaro che non può essere una soluzione abituale, però vivere assieme ventiquattro ore al giorno, una o due volte l’anno, può dare una marcia in più. C’è più tempo per sviluppare le situazioni di campo, analizzare il gioco, conoscere meglio gli avversari”.
Sulle sue esperienze personali in ritiro: "A volte potevo essere d’accordo, altre no, ma in genere ho sempre avvertito un grande senso di responsabilità, quindi entravo nell’ottica e cercavo di dare il massimo. Chiaramente non ero felice di lasciare la famiglia e la mia libertà, ma capivo il momento. È un sacrificio che può servire ed essere produttivo per la squadra".
Sul suo ruolo nei momenti di crisi della squadra e parlando delle volte in cui è stato consultato dalla società prima di un ritiro: "Poteva capitare, ma per quanto un calciatore sia importante, deve rimettersi a chi ha la responsabilità, l’allenatore che ha il polso della situazione, il direttore sportivo, la società.
Da calciatore ho fatto un ritiro col Palermo, alla Borghesiana con Guidolin, che era stato richiamato per le ultime due partite, dopo alcune settimane con Gobbo e Pergolizzi in panchina. Trovammo le energie e lo spirito per concludere il campionato con due vittorie e la qualificazione all’Europa League. Il bello, nel calcio e nella vita, è che si può sempre ripartire, anche in momenti difficili. La zona salvezza per i rosa non è lontana venti punti, non c’è un abisso fra il Palermo e l’Empoli. Ancora ci sono tantissime partite da giocare ed è in questi periodi complicati che si può diventare più forti".
Redazione