Corini: "Dobbiamo alimentare il sogno"

Corini: "Dobbiamo alimentare il sogno"

Intervenuto in conferenza stampa, prima della partenza per Cagliari, queste sono state le parole di mister Eugenio Corini:

“Affrontiamo un avversario di grande valore, allenato da un uomo straordinario. Hanno una rosa importante per la categoria, in casa con Ranieri non hanno mai perso e hanno pareggiato solo con le prime 3. È una sfida stimolante, siamo tornati nella zona in cui sogniamo di arrivare, ci siamo preparati al meglio per fare una grandissima partita. Anche Matteo Brunori mi ha espresso la volontà di partire con noi, questo fa capire quanto ci teniamo”.

 

SQUADRA PIU’ PROLIFICA IN TRASFERTA

“Ringrazio mister Ranieri per le parole che ha speso per noi, significa che abbiamo creato una identità. La squadra ha avuto un percorso lineare dal punto di vista delle prestazioni, meno sui risultati dato che ce ne è mancato qualcuno. Abbiamo studiato bene il Cagliari, alternano molti sistemi di gioco dunque servirà essere reattivi e saper difendere alcuni giocatori che sanno cambiare il corso del match. Noi vogliamo mettere in campo la nostra idea.”

 

L’ALLENAMENTO A PORTE APERTE

“Voglio ringraziare tutti quelli che sono venuti, in particolare gli Ultras che hanno cantato tutto il tempo come fosse una partita. È stato molto bello far capire a questi ragazzi quanto questa piazza ti possa dare, noi ne siamo usciti ancora più carichi per andare ad affrontare queste due gare e sperare che non siano le ultime. Spero che sia una cosa che si potrà ripetere in futuro, è bellissimo vedere dai bambini fino agli anziani.”

 

L’ASSENZA DI BRUNORI

“Ho fatto una battuta dopo la Spal, l’unica volta in cui Brunori non c’è stato abbiamo fatto cinque gol. Matteo è fondamentale per noi, e ha anche margini di miglioramento, ma abbiamo tante alternative per far male.”

 

TORNANO STULAC E SARIC

“Stulac ha fatto un percorso difficile e complicato, lo avete visto giocare e anche io l’ho visto fluido. Ovviamente ancora non è prontissimo, ma con cautela stiamo cercando di fargli trovare una condizione. Se il campionato dovesse allungarsi può diventare una risorsa. Saric lo abbiamo recuperato qualche giorno in anticipo, oggi ha preso una botta ma si è ripreso, è stato solo uno spavento. Verrà con noi ed è disponibile, purtroppo Aurelio ha avuto una gastroenterite ma dovrebbe essere a posto anche lui per domani.”

 

SICUREZZA SULLE PALLE DA FERMO

“Facciamo dei gol e li prendiamo, la palla inattiva a volte è difficile da decifrare. Abbiamo dei dati in linea, ci lavoriamo continuamente e speriamo che sia fruttuoso, il Cagliari è terzo per pericolosità in questo fondamentale dunque dobbiamo stare molto attenti”.

 

LA DIFFERENZA RETI

“Il Cagliari l’anno scorso giocava in A, è partito per ammazzare il campionato. Secondo me bisogna valutare tutto, se siamo così vicini a loro deve essere motivo d’orgoglio per noi.”

IL CAGLIARI DI RANIERI

“Per me anche con Liverani facevano un ottimo calcio, a volte la sorte dei risultati ti gira male. Sicuramente hanno preso un mister straordinario che sa leggere le partite e che non si lega ad un sistema. È una squadra che sa palleggiare ma anche aspettarti, ci abbiamo lavorato molto e dunque anche per me sarà un bellissimo test”.

 

ENTUSIASMO NELLO SPOGLIATOIO, CAMBIO DI CLASSIFICHE

“Noi ci abbiamo sempre creduto, anche quando abbiamo fatto buone partite pareggiando o perdendo. Creare entusiasmo è fondamentale, quando si crea a Palermo diventa trascinante, per questo abbiamo voluto alimentarlo anche durante la settimana. Noi vogliamo continuare ad alimentarlo facendo risultato a Cagliari, e sappiamo che a prescindere di come andrà sappiamo che col Brescia non saremo soli. Sulla classifica dico che dobbiamo concentrarci su di noi, dato che siamo noi gli unici artefici del nostro destino.”