Da Parigi Chiara e Flaco tifano per noi

La compagna palermitana di Pastore: "Grande avvio dei rosa. Con Javier parliamo di Palermo sempre con allegria"

Da Parigi Chiara e Flaco tifano per noi

Riccioli castani, occhi vispi, e tanta passione per il Palermo. Mi colpì subito Chiara Picone quando la conobbi per un’intervista. Dovevamo individuare la location adatta per le immagini. Aveva carta bianca. Scelse il mare di Mondello e la cameretta di casa sua. In una parola: semplicità. La stessa che la contraddistingue oggi, nonostante la sua vita sia totalmente cambiata da quel pomeriggio del 2011 quando mi raccontava di come conobbe il suo Flaco... Oggi sono mamma e papà di Martina, nata a maggio.

Esordio positivo per il Palermo. Siamo in vetta alla classifica. Puoi essere orgogliosa della squadra della tua città.

“Sono molto contenta che il Palermo abbia inaugurato al meglio il campionato. Adesso speriamo che riesca ad ottenere gli stessi risultati anche durante le prossime partite ma soprattutto mi auguro che non si perda mai l’entusiasmo che ho letto negli occhi dei giocatori. È questo il bello del calcio!”.

Andavi allo stadio per seguire il Palermo e continui a farlo in Francia. Che differenza hai trovato?

“Qui a Parigi i cori sono meno accesi, i tifosi incitano i giocatori con una o due canzoni. A Palermo invece la partita si vive molto di più, ben oltre i 90 minuti di gioco”.

A Palermo c’è la tua famiglia. Che sensazioni hai quando torni in città?

“La mia famiglia viaggia spesso per venirmi a trovare qui, ma amo tornare a casa mia, vivere la mia città, sentire l'aria del mio mare...”.

Quando con “Flaco” capita di parlare del Palermo quali sono i vostri pensieri?

“Flaco ama ricordare gli anni vissuti a Palermo quando vestiva i colori rosanero. Parlarne mette ad entrambi allegria. Palermo è la prima città che l’ha accolto subito dopo aver lasciato il suo Paese! L’affetto della gente non potrà mai dimenticarlo. Ci sono cose che non hanno prezzo!”.

Pastore era più amato a Palermo o lo è adesso a Parigi? “Lui si fa amare da tutte le parti del mondo . E’ una persona speciale, gentile e rispettosa ovunque si trovi e con chiunque abbia a che fare. I palermitani si sono affezionati più rapidamente, qui in Francia ci hanno impiegato un po’ di più ma adesso è uno dei loro beniamini”.