La carriera di Walter Novellino

La carriera di Walter Novellino

Walter Novellino, detto Monzon per la somiglianza con il pugile, comincia la sua carriera da allenatore nel 1992 nel Perugia in Serie C. L’anno successivo allena il Gualdo, con cui ottiene prima la promozione dalla C2 alla C1 e l’anno dopo la finale play-off per la Serie B. Viene richiamato dal Perugia in Serie B. Poi passa al Ravenna e mantiene la serie cadetta. Al Venezia sotto la presidenza di Maurizio Zamparini, compie il salto di qualità, prima vince la serie B, poi si salva in serie A. Viene promosso ad una piazza importante come Napoli ma in  Serie B, riuscendo a conquistare una nuova promozione (2000).

 Specialista nella risalita in A, si ripete con il Piacenza nel 2001 e con la Sampdoria nel 2003.

Novellino resta a Genova per intraprendere un progetto a lungo termine con l’obiettivo di far tornare la squadra genovese ai massimi livelli del calcio italiano; dopo un 8° posto nel 2004 e un 5° nel 2005, la stagione 2005-2006 è tuttavia difficile per i blucerchiati, e viene conclusa in dodicesima posizione e l’eliminazione dalla Coppa UEFA e dalla Coppa Italia.

Quello del 2006-2007 è l’ultimo campionato con la Sampdoria, conclude l'avventura con la qualificazione all'Intertoto.

Il 6 giugno 2007 firma un contratto biennale con il Torino. Viene esonerato nel mese di Aprile del 2008, a sole 5 giornate dal termine del campionato, con la squadra comunque salva.

Viene nuovamente chiamato alla guida del Torino l’8 dicembre 2008, in sostituzione di Gianni De Biasi, dopo la quindicesima giornata di campionato. Il 24 marzo 2009 è a sua volta esonerato, con la squadra in zona retrocessione a sole 9 giornate dal termine del campionato.

L’11 giugno 2009 viene ingaggiato come allenatore della Reggina, appena retrocessa in Serie B, sottoscrivendo un contratto annuale con opzione per il secondo. Il 24 ottobre 2009 viene esonerato dopo la sconfitta subita il giorno precedente per 2 a 0 proprio dal ‘suo’ Torino, dopo aver raccolto 9 punti in 10 partite. Ritorna ad allenare l’anno successivo quando, 12 febbraio 2011 Gli viene affidata la guida del Livorno in sostituzione di Pillon e sfiora i play off per un punto. Il 21 dicembre 2011 rescinde consensualmente il contratto col club amaranto dopo la sconfitta interna contro il Brescia.

Il 20 marzo 2013 viene chiamato ad allenare il Modena in sostituzione dell’esonerato Dario Marcolin inizia con una vittoria a Padova. Portando gli emiliani fino alla semifinale play-off persa col Cesena. Il 28 febbraio 2015, in seguito a una sconfitta interna con il Bari, viene esonerato dalla società gialloblù, con la quale trova un accordo per la rescissione consensuale del contratto.