Cellino: «Io e Zamparini diversi, Palermo favorito per la A»

Cellino: «Io e Zamparini diversi, Palermo favorito per la A»

 

Massimo Cellino e Maurizio Zamparini, due presidente col vizietto dell'esonero: in questa stagione già si sono messi all'opera. Il primo ha esonerato Suazo per prendere Corini, il secondo Tedino per sostituirlo con Stellone. Entrambi hanno preso la scelta giusta, almeno secondo i risultati acquisiti dai tecnici subentrati. Proprio Cellino ha parlato della professione di presidente di una squadra di calcio e del confronto con Zamparini alla Gazzetta dello Sport:


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«Noi presidenti facciamo un la­voraccio e spesso sbagliamo, ma non ci divertiamo a mandare via la gente. Io e lui siamo diversi - ha detto Cellino -. Il suo Palermo per il resto è il grande favorito per la A. La B a 19 mi piace? In realtà no. Io vorrei 22 squadre tutte con i bilanci in or­dine. Purtroppo in Italia c’è l’abitudine consolidata di essere pro­mossi dai tribunali. Corini? Lavora tanto e parla poco e non si lamenta mai, un bresciano vero».