Catanzaro-Palermo 1-3, Dionisi: "Venire qui e stare in doppio vantaggio non era facile. Siamo in crescita"

Le dichiarazioni del tecnico del Palermo, Alessio Dionisi, dopo il 3-1 sul Catanzaro del "Ceravolo"

Catanzaro-Palermo 1-3, Dionisi:  "Venire qui e stare in doppio vantaggio non era facile. Siamo in crescita"

Dopo il successo importantissimo contro la diretta concorrente per un posto d'élite della griglia playoff, il tecnico del Palermo, Alessio Dionsi si è espresso al termine della sfida che ha visto la squadra rosanero vittoriosa per 1-3 contro il Catanzaro di Fabio Caserta, agganciato al sesto posto in classifica in seguito al successo del Ceravolo, Di seguito le dichiarazioni del coach toscano:

PROVA DI MATURITA'
"Partiamo da un presupposto. Venire a Catanzaro e pensare di fare una partita tutta nella loro metà campo, non soffrendo, andando sul 2-0 a fine prime tempo, prendendo un gol su un episodio e poi pensare di portarla a casa facile, è impossibile. Stanno facendo molto bene, in casa hanno fatto due terzi dei loro punti e l'ho ripetuto tante volte, siamo in crescita ma non siamo uno schiacciasassi perché i risultati lo dimostrano. Poi la prova di maturità ni, sicuramente abbiamo dato una dimostrazione di crescita ma dobbiamo continuare a crescere, il campionato non è finito e il nostro obiettivo ancora non lo abbiamo raggiunto".


I CAMBI
"Oggi fare il risultato positivo era importante, vincere ancora di più. Il Catanzaro ci ha messo in difficoltà ma chi è entrato ha fatto bene perché la squadra c'era ed era presente, attaccava e difendeva quindi è più facile per chi entra. E' troppo facile dire dopo che i cambi sono giusti o sbagliati, i cambi sono fatti in funzione di quello che fanno in settimana, di quello che fanno in settimana, delle qualità che hanno e di quello che riserva la squadra. Poi qualche volta si possono sbagliare, qualche volta chi entra può entrare non facendo bene, ma quasi sempre sono ponderati e pensati e oggi hanno dato delle risposte positive come altre volte. Poi dipende da che squadra c'è in campo, la squadra era ancora viva nonostante avessimo abbassato il baricentro. D'altra parte tutti non potevo metterli , dovevo fare delle scelte perché non fare entrare giocatori con gamba come Roberto (Insigne) e Kekko (Di Mariano) ma tutti non li potevo fare entrare. Tutti sono entrati bene e da qui in avanti servirà questo perché abbiamo tante partite ravvicinate".

COMPATTEZZA DELLA SQUADRA
"La squadra ha fatto bene, punto; poi ha ottenuto la vittoria, altre volte non ci è riuscita, a Bari la partita la stavamo facendo bene perché eravamo in controllo, poi su un calcio d'angolo loro abbiamo preso gol e la partita è finita 2 a 1. Oggi abbiamo sbagliato l'opportunità del 3 a 0 perché ci siamo ritrovati dentro quasi la porta a cercare di far gol, poi sono stati bravi loro e poco precisi noi e sul ribaltamento di fronte hanno trovato il gol ma lo meritavano. La squadra c'era e le occasioni le ha create, non saremo mai perfetti ma dobbiamo stare dentro le partite. Quello che mi è piaciuto è che siamo stati dentro in tutte le partite che si sono create, la squadra si è riconosciuta in tutti i momenti della partita e così deve essere, poi ci sono gli episodi e su quelli siamo stati bravi e fortunati anche se sul gol potevamo fare meglio. Dobbiamo andare oltre ma oggi è stata una buona risposta su quello che dobbiamo essere".

LA QUALITA' DEL GIOCO OFFENSIVO
"C'è una qualità dei ragazzi. Sul gol di Jeremy (Le Douraon) sono contentissimo perché sta trovando poco spazio ma tutti non posso farli giocare, Valerio (Verre) è stato bravissimo nel vincere l'uno contro uno e dare quella palla dentro come Matteo (Brunori) sul gol di Jacopo (Segre) che va a crederci. Hanno lavorato bene i ragazzi, ha lavorato bene la squadra e se difendiamo bene possiamo difendere ancora meglio e attaccare meglio come lo abbiamo fatto oggi".

PROSSIMA PARTITA
"E' ravvicinata, dobbiamo resettare e continuare. Non dobbiamo farci prendere da falsi entusiasmi, abbiamo ottenuto un buon risultato e dobbiamo cercare di fare un altro risultato positivo, un altro e un altro. Vogliamo centrare i playoff e nella migliore posizione possibile, qualche inciampo lo abbiamo avuto quindi dobbiamo cercare di non averlo. Giocheremo contro una squadra che oggi ha vinto con fisicità, che gioca sulle seconde palle, che aspetta, riparte e lo fa bene. Non sarà una partita facile e scontata perché in questo momento partite scontate non ci sono più".

CAMBIO MODULO DEL CATANZARO CHE HA AVVANTAGGIATO
"Io non credo, il Catanzaro ha un'identità e la si vede. Oggi siamo stati bravi a limitarli ma come fatto all'andata, ma sono stati bravi loro a vincerla sulle situazioni e noi un po' più imprecisi. Oggi siamo stati bravi a difendere nonostante, in teoria, se guardi i sistemi di gioco a centrocampo siamo in infieriorità ma sono stati bravi i tre attaccanti a dare una mano ai due di centrocampo. Poi se ti allunghi, come successo nel secondo tempo, puoi concedere spazi dentro e questo diventa letale perchè sono molto bravi a sfruttarli. Devo dire che oggi i ragazzi sono stati bravi a lavorare di squadra e questo ci ha dato del vantaggio nell'occasione del secondo gol e nel risultato finale".