Ripescaggi, i tifosi del Catania «in lutto»
Dopo settimane di attesa, ieri è finalmente giunta la decisione del Tribunale Federale Nazionale in merito alle richieste di ripescaggio per la Serie B. Sentenza arrivata e ricorsi delle cinque squadre respinti.
Una decisione che ha nuovamente scatenato l’ira delle squadre e in particolare quella del Catania.
L’ad dei rossoazzurri Pietro Lo Monaco ha ammesso che «Porteremo avanti tutte le procedure e i ricorsi necessari per arrivare ai giusti risarcimenti – ha dichiarato al Corriere dello Sport– . Non ci fermeremo. Però, resta la nausea per quello che è stato organizzato scientificamente e portato avanti senza cautele da chi pensa di poter bypassare tutto. Ad oggi, nel merito, nessuno si è preso la briga di decidere. Non a caso il governo sta togliendo certe competenze alla giustizia sportiva per darle al Tar».
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L’amministratore delegato del Catania punta il dito dunque anche sul Governo che ha «perso troppo tempo a intervenire, perché questa è una situazione veramente ridicola che getta soltanto discredito sul nostro calcio».
Ma la rabbia degli etnei non si placa neanche tra i tifosi.
Come riporta il quotidiano, infatti, i tifosi del Catania si recheranno sabato allo stadio ‘’Massimino’’ in maglia nera: «Siamo a lutto - dicono - perché è morta la giustizia sportiva».
Per quanto riguarda il Siena, l’avvocato della società ha fatto sapere che attende il decreto del Governo prima di compiere un’altra mossa.
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Sia Novara che Pro Vercelli hanno invece intenzione di fare ricorso alla Corte d’Appello Federale chiedendo una procedura d’urgenza. Ma mentre la Pro Vercelli ha fatto sapere tramite il proprio avvocato che «andrà avanti come un treno su questa vicenda», il Novara continua il silenzio stampa. Una linea adottata dal club da inizio luglio.
Nonostante la decisione del TFN, sembrerebbe che la Serie B non avrà pace ancora per un po’ di tempo.
Redazione