Sindaco, noi attendiamo la sua proposta
Il “no” al progetto di Zamparini per il nuovo stadio. Anche il Comune deve impegnarsi a trovare strade alternative.
Il Comune ha chiuso la strada verso il nuovo stadio allo Zen. E' irrealizzabile. Sono stati persi tre anni per ufficializzare una cosa che era stata accennata abbastanza chiaramente.
Ora, impantanarsi dentro le discussioni e le polemiche, è esercizio che piace a tutti ma che non porta alcun passo avanti nella vicenda. Bisogna, dunque, andare oltre, verso il futuro. Farlo con passi chiari e decisi.
Il primo, secondo noi, dovebbe farlo il Comune. Chiudere la strada al progetto di Zamparini è stato abbastanza facile. Quando ti limiti a dire “no” non fai fatica. Da un'amministrazione volenterosa, interessata e propositiva, però, ci si attende anche qualcosa in più. La semplice azione di lavarsi le mani e passare la patata bollente ad altri non è sufficiente. Va bene il diniego, ma adesso è il momento della buona volontà.
Il sindaco, gli assessori, l'amministrazione in generale dovrebbe dimostrare di essere interessati al progetto di dotare Palermo di un nuovo stadio che possa essere riferimento importante per i progetti futuri del club e un'occasione economica per la città.
Un'idea, un posto, una proposta, un confronto con l'imprenditore che vorrebbe realizzare lo stadio.
Il Comune dovrebbe servire anche a questo: a tracciare la strada a chi non la trova. Andare incontro alla città.
Redazione