Carli ai saluti ufficiali, Palermo in vista?
Conferenza stampa d'addio per Marcello Carli che dopo tanti anni di lavoro, saluta la piazza toscana.
È ufficialmente arrivato il momento dei saluti tra l'Empoli e l'ormai ex direttore generale Marcello Carli che ha salutato oggi la piazza in conferenza stampa:
«Quest’anno non ha funzionato niente e siamo retrocessi nell’annata dove forse salvarci era più facile. Le colpe vanno dal vertice che sono io a tutto il resto, non ha funzionato niente e se siamo retrocessi è anche perché non abbiamo avuto lo spirito giusto per arrivare all’obbiettivo. La squadra ha dato tutto, ci abbiamo provato e su questo non ho dubbi. Sul mercato abbiamo fatto degli errori ne siamo consapevoli, a partire dall’acquisto di Alberto Gilardino mentre a gennaio abbiamo fatto quello che credevamo giusto con la cessione di Saponara dal quale ci aspettavamo di più. Se ho fatto un errore è stato quello di non andare via lo scorso anno, ma avrei lasciato anche in caso di salvezza e magari non avrei fatto nemmeno questa conferenza. C’è una ferita grossa nell’ambiente difficile da rimarginare ma questo dovrà pero’ essere fatto, se non si ritrova lo spirito degli anni passati, va solo a discapito di tutto l’ambiente».
Nel corso della lunga conferenza stampa, Carli ha rivolto ai tifosi delle parole d'affetto: «Ai tifosi dico che la squadra è un po’ come un figlio, un figlio che quest’anno ha fatto una grossa bischerata e per il quale si merita anche una pedata nel sedere ma bisogna poi avere la voglia di tornare ad amarlo e non buttarlo fuori casa».
Carli, che la scorsa settimana ha pranzato con Baccaglini, rappresenta un nome caldo per il ruolo di direttore sportivo del club di Viale del Fante.
Redazione