Caneo: «A Palermo torniamo a fare risultato»
Bruno Caneo, allenatore della Turris, ha parlato in conferenza stampa della sfida di domani (ore 14.30) al "Renzo Barbera" contro il Palermo. Queste le sue parole:
“Ho detto ai ragazzi di trasformare in energia positiva la frustrazione che ci è rimasta dopo Turris-Bari, vuoi per tipo di gara interpretata vuoi per come ha finito per condizionarla l’arbitraggio. Non è possibile che, dopo una prestazione del genere, una squadra ne venga fuori con zero punti. Dobbiamo però essere bravi a reagire alle avversità”.
I DIVERSI INDISPONIBILI
La Turris conta diverse defezioni, tant'è che in difesa si ritrova ad avere un solo centrale titolare: “Siamo stati per un periodo quasi senza attaccanti; ora ci ritroviamo senza difensori. Per sdrammatizzare, dico a volte che dei difensori a noi poco interessa perché siamo una squadra che attacca… Battute a parte, proveremo a fare, come sempre, la nostra partita senza snaturarci troppo per tornare a fare ris/
- /tato”.
GIOCARCI LE NOSTRE CARTE
“Mancheranno 10-11 punti e sono alla nostra portata: ritornando all’organico completo, ci giocheremo le nostre carte fino alla fine in tutte le competizioni. L’obiettivo principale della salvezza lo abbiamo praticamente raggiunto: siamo tranquilli da questo punto di vista, ma è una tranquillità che proviene dal cammino fatto e dalla consapevolezza di essere una squadra forte”.
I RICORDI CON LA MAGLIA ROSANERO
Bruno Caneo ha ricordato anche la sua esperienza da calciatore rosanero nella stagione 1981-82: "Da calciatore ci sono stato otto mesi, ma vissuti intensamente. Una tifoseria molto calorosa ed un clima in cui mi ambientai facilmente vista la mia indole battagliera e generosa. Sfiorammo la promozione in A. Affronteremo domani una buonissima squadra come lo sono Catania, Avellino, Catanzaro: compagini che hanno valori tecnici e blasone. E giocare contro di loro ti dà spessore e autostima”.
Redazione