Dj Caminita: Gilardino, questa è musica
"Non salta l'uomo ma ha fiuto del gol. E' sempre al posto giusto". Il futuro di Sorrentino? "La sua partenza sarebbe grave".
Appasionato di calcio Dario Caminita, DJ, compositore, produttore e remixer italiano, ha parlato del ritorno di Gilardino al centro delle idee rosanero: "Gilardino è una certezza. Fa gol. Ha esperienza. È il capocannoniere del Palermo. Gilardino è un giocatore importante con un buon fiuto del gol. Non è un giocatore che salta l'uomo o che fa delle grandi cavalcate ma grazie all'intuito e all'esperienza riesce sempre a posizionarsi al posto giusto. Penso che uno come Gilardino, sia davvero molto importante per una squadra come il Palermo. Inoltre, ammiro l'umiltà con la quale sta vedendo i colori della nostra città, è evidente che questa è una chance per tornare in Nazionale, ma comunque non è altezzoso, ha sempre voglia di fare e di continuare ad imparare e gioca per la squadra dando il massimo di se stesso".
Il futuro in rosanero di Stefano Sorrentino è in bilico: "L'addio di Sorrentino sarebbe una grande, grandissima, perdita. Sorrentino è determinante per la squadra, a Verona, per esempio, è stato anche grazie alle sue parate, che siamo riusciti a portare a casa i 3 punti. È l'uomo squadra, è il mediatore tra l'allenatore e i ragazzi, prende sempre decisioni importanti. Sorrentino è un punto di riferimento per tutti. La sua esperienza è fondamentale per la squadra. Probabilmente, però, il presidente sta facendo della valutazioni a lungo termine e Sorrentino non farebbe mai il secondo portiere, ed è proprio per questo che probabilmente andrà via".
Franco Vazquez, l'uomo della salvezza: "Vazquez quando è arrivato era in ombra, poi Inchini l'ha rivalutato, e con le sue giocate ci ha sorpresi. I tifosi, però, da un calciatore si aspettano sempre di più, ed è per questo che qualcuno pensa che Vazquez adesso stia giocando sotto le aspettative, ma non è assolutamente così. Vazquez fa sempre delle giocate di classe, giocate essenziali per la squadra, subendo un quantitativo mostruoso di falli. A volte rallenta il gioco ma ha delle illuminazioni geniali. Non è un costruttore, non parte dalla parte alta della difesa, ma è uno che con la palla ai piedi illumina il gioco e adesso con Schelotto ha trovato la sua posizione. Vazquez, può essere davvero l'uomo della salvezza. Penso, però, che stia giocando di passaggio. Il suo obiettivo adesso è raggiungere una grande squadra, ed è pronto a farlo".
Il Palermo ha un organico molto giovane: "Ci sono dei precedenti di squadra formata da giocatori inesperti, giocatori alle prime armi, che giocando con il cuore sono riuscite a raggiungere buoni risultati. Per il Palermo potrebbe essere una svolta. Secondo me, però, almeno 2-3 elementi di esperienza, da subentrare a partita iniziata e che diano delle regole di gioco ai ragazzi più giovani, potrebbero tornarci molto utili. Avere un riferimento per i più piccoli è importante, una squadra di tutti giovani potrebbe essere un rischio. Credo sia più costruttivo affiancare qualche giocatore di esperienza alle tante scommesse del presidente, perché le scommesse non sempre si vincono e la salvezza, per noi, deve essere sempre l'obiettivo principale".
Redazione