Gnahoré-Palermo, un matrimonio che rischia di non essere celebrato. I giorni che passano e le notizie che non arrivano, infatti, non fanno altro che proiettare ombre su un affare che sembrava già concluso con le parole ufficiose dei dirigenti delle rispettive società a sancire il raggiungimento di un accordo. L'intromissione di alcuni
club della massima serie ha, però, complicato i piani del Palermo e, allo stesso tempo, affollato idee e pensieri del centrocampista della Carrarese.
A tal proposito, l'edizione odierna del
Corriere dello Sport ha provato a ricostruire le fasi della
querelle di mercato
che ruota attorno al giocatore francese. Secondo le ultime indiscrezioni, la Juventus
in primis ed altre società della massima serie
in secundis avrebbero contattato il calciatore senza il permesso della società toscana, instillando in Eddy Gnahoré il dubbio sull'imminente trasferimento in Sicilia e portandolo a chiedere del tempo per riflettere ai dirigenti di
Viale Del Fante.
Un atteggiamento che avrebbe infastidito, e non poco, Maurizio Zamparini e Manuel Gerolin che avevano rimandato ogni decisione al riguardo per permettere alla squadra di rimanere concentrata in vista della sfida contro il Frosinone.
In settimana è previsto un incontro tra il Presidente e il direttore sportivo del Palermo, che parleranno in modo approfondito delle situazioni spinose legate a Rigoni, Maresca e Daprelà e discuteranno su quanto successo sul fronte Gnahoré. E' possibile che, nel corso del suddetto
rendez-vous di mercato, si decida di abbandonare la pista che porta a quello che dagli addetti ai lavori è stato definito
"il Pogba della Lega Pro".
Marco Torretta