Brandaleone: Gilardino? Zamparini lo prese per placare la piazza

''Il presidente forse ha dimenticato come è arrivata la salvezza. A questa squadra serve almeno una certezza''.

Brandaleone: Gilardino? Zamparini lo prese per placare la piazza

 

Carlo Brandaleone, giornalista del Giornale di Sicilia ed esperto osservatore delle vicende del Palermo calcio,  commenta così la decisione di Zamparini di cedere la società: "Al momento non penso che ci sia una trattativa concreta a breve termine, ma questa scelta è nell'ordine naturale delle cose. Ormai, il ciclo di Zamparini è arrivato alla fine, manca però la volontà degli acquirenti. Il Palermo non è un club internazionale che fa gola agli investitori stranieri e sinceramente escludo l'interesse dei cinesi. Sicuramente, Zamparini, prima o poi venderà, ma non credo che ciò avvenga nell'immediato". 

Apprezzato ed elogiato dai tifosi, Alberto Gilardino porterebbe lasciare, presto, la Sicilia: "Non mi convince proprio per niente questa scelta. Non si può cedere un attaccante che, nella sua carriera, ha sempre fatto gol anche a Palermo, tra l'altro non credo ci sia una reale trattativa per Borriello, quindi si rischia di togliere ad una squadra che ha già tanti problemi l'unica vera certezza. L'ingaggio di Gila è alto, è vero, ma è un campione del mondo dunque, non è uno scandalo. Non dimentichiamo, però, che Gilardino è arrivato a Palermo l'ultimo giorno di mercato, dopo che era stato ceduto Belotti: probabilmente a Zamaparini serviva solo un nome forte solo per tenere buona la piazza, poi nel corso della stagione avrà pensato di potercela fare anche senza i suoi gol e ha cercato in tutti i modi la rescissione che per fortuna non è arrivata. Gilardino è stato protagonista di questa difficile salvezza, ma Zamparini, forse, l'ha già dimenticato".

Posavec pronto a raccogliere una pesante eredità: "Non conosco Posavec, quindi non posso giudicarlo. Posso, però, dire che è un rischio affidarsi ad un ragazzo così giovane e con poca esperienza".

Poca fiducia ai giovani rosanero: "Non credo che i nostri ragazzi della Primavera, al momento,siano pronti pere fare il salto di qualità. La Gumina per esempio è un buon giocatore ma ha bisogno di fortificasti magari facendosi un anno da titolare in Serie B. Stessa cosa per Lo Faso. Dei nostri giovani confermerei solo Pezzella, credo si giusto che questo ragazzo abbia un'altra chance". 

Tra Foschi e Ballardini, al momento, regna la pace: "Sono due professionisti, e credo che manterranno questo rapporto tranquillo per il bene di tutto. A Foschi, tra l'altro, non piace cambiare allenatore nel corso della stagione, poi ovviamente l'ultima parola spetta sempre a Zamparini. Decidere di confermare Ballardini, comunque, è un segnale positivo. Uno dei pochi segnali che, in questo momento di grande confusione, può rassicurare i tifosi rosanero". 

 

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