Bortolo Mutti: «Il Barbera? Non fa più tremare le gambe»
L'ex allenatore del Palermo - a Pescara da calciatore - parla del match di sabato tra rosanero e biancazzurri
A Pescara da calciatore, nella stagione '75-'76, con 33 presenze e 6 gol; a Palermo da allenatore in due occasioni, nel 2001-02 e dieci anni dopo, nella stagione 2011-12: Bortolo Mutti non è un nome nuovo né per i tifosi abruzzesi, né per quelli rosanero.
Il tecnico, ex tra le altre di Messina, Livorno, Atalanta e Bari, ha parlato del match di sabato al "Renzo Barbera" tra Palermo e Pescara:
«Pillon sa cosa fare – afferma Mutti ai microfoni di PescaraSport24 sul nuovo allenatore dei biancazzurri –, ha dalla sua parte un importante bagaglio di esperienza e credo proprio che sappia quali aspetti toccare. Il primo impatto è fondamentale, lì vanno dati i primi segnali. Quello del Pescara è sicuramente un buon organico di medio/alta classifica. Probabilmente c'è stato un cedimento nella fase centrale del campionato che li ha penalizzati, ma la squadra è buona».
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Mutti prosegue parlando del "Renzo Barbera", in questa stagione in netto calo di presenze sugli spalti: «Indubbiamente il Barbera non è più uno stadio che ti fa tremare le gambe. C'è una tifoseria delusa e polemica nei riguardi del presidente. Detto questo, il Palermo è una squadra di valore e lo sta dimostrando nel suo cammino. Forse ci si aspettava qualcosa in più, non dico che dovesse emulare il percorso dell'Empoli ma su quella falsariga. È una squadra di un certo peso che pratica un gioco abbastanza leggibile, non ha grandi diversificazioni negli atteggiamenti tattici, gioca con un 3-5-2 o 5-3-2 e questo la rende solida. Il Palermo non lo scopro certo io».
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«Un pronostico su Palermo-Pescara? Sarà una partita apertissima e godibile. Il Pescara dovrà fare una prestazione di livello in cui secondo me deve aspettare il Palermo, altrimenti – conclude Bortolo Mutti – finisce male».
Redazione