Beppe Iachini: «Diamanti sempre in campo, è una risorsa. Fa la differenza, e l'età conta poco»

Secondo Iachini Diamanti dovrebbe giocare sempre, perchè è una risorsa ed un leader

L’ex allenatore del Palermo Beppe Iachini apprezza molto Diamanti, che conosce molto bene per averlo avuto in squadra  nel 2010/11, quando allenava il Brescia, e ritiene che un giocatore come lui  dovrebbe sempre trovare un posto in squadra. Intervistato dal Giornale di Sicilia, ne parla in termini entusiastici. «E’ una garanzia, un grande professionista e un leader – dice -. Va coltivato e considerato, può dare una grande mano con esperienza e carisma. Migliora chi ci gioca accanto, è fondamentale per la crescita dei giovani. A Palermo gli va concesso un po’ di tempo, non ha fatto la preparazione estiva e qualche dazio si paga». Al cronista che gli ricorda l’assist confezionato per Nestorovski  poco dopo essere entrato in campo, nella partita contro il Milan, risponde: «Alino ha queste giocate nel sangue, tante volte ha risolto partite con una rete o un assist, determinare queste situazioni fa parte del suo bagaglio. Se sente la fiducia, ci mette poco a salire in cattedra». Non è un fantasista che tira indietro la gamba, gli viene evidenziato: «Assolutamente no - conferma -.  Alino è intelligente e generoso, sa fare la differenza quando non è al top, si sacrifica. Ha qualità morali e per un tecnico è una risorsa doppia, non solo tecnica. Dà sempre coraggio alla squadra, è prodigo di parole positive. Chi è superficiale guarda i suoi tatuaggi e chissà cosa pensa, ma è un buono. Ed è un combattente, sa calarsi nella lotta per la salvezza. A lui e al Palermo faccio un grosso in bocca al lupo». E per quanto riguarda l’eta? ? «Sono fra chi pensa che non c’è età per calciatori così – specifica Iachini -, possono essere importanti fino a trentasette anni, mascherando le carenze fisiche con la tecnica. In Serie A spesso si va oltre l’organizzazione, una giocata fa saltare il banco, questione di arte, come dice Allegri».