Bentornato Cassani, ho ancora i brividi
Tra i sei ex di Palermo-Sampdoria il terzino autore di un fantastico gol decisivo contro la Juve. Finì 3-2.
Saranno sei gli ex che parteciperanno a Palermo-Sampdoria. Due i giocatori del Palermo che hanno vestito il blucerchiato, ovvero Rispoli, terzino destro titolare della Samp nella stagione 2011/2012, quella del ritorno in A con Beppe Iachini in panchina, e Maresca, che nel 2014 arrivò a Palermo proprio dalla Sampdoria, dopo una parentesi di un anno e mezzo, coincisa con il suo ritorno in Italia, non particolarmente felice.
Decisamente di diversa caratura storica i quattro blucerchiati che hanno vestito la maglia del Palermo. A cominciare da Edgar Barreto, il più recente degli ex, quattro stagioni in rosanero dal 2011 al 2015 di cui due da capitano, culminate con una separazione tutt’altro che indolore: dovrebbe partire dalla panchina. Chi non partirà dalla panchina è certamente Emiliano Viviano (de iure è ancora del Palermo), che ha difeso la porta rosanero nella seconda parte dell’anonima stagione 2011/2012. Assieme a lui nella retroguardia rosanero c’era Matias Silvestre, difensore goleador di quella stagione, alla Sampdoria nel 2014. Anche lui, dovrebbe partire dalla panchina, perché il suo posto da stopper dovrebbe spettare a quello che è l’ex più illustre: Mattia Cassani. Arrivato al Palermo nel 2006 dalla Juventus, via Verona, inizialmente come vice-Zaccardo, Cassani è diventato poi il terzino destro titolare, ruolo che ha ricoperto per cinque stagioni. In rosanero Cassani ha giocato 188 partite, secondo giocatore rosanero più presente in Serie A dopo Miccoli e primo nelle Coppe Europee assieme a Brienza e Barzagli. Segnò un gol fantastico e indimenticabile, al volo, da fuori area, contro la Juventus nel 2008, siotto la curva Nord, determinando la vittoria rosa per 3-2 finale. Da urlo. Brividi rosanero..
Cassani è stato reinventato da Donadoni, a Parma, nel ruolo di stopper, che ricopre adesso alla Sampdoria.
Redazione