Bentivegna, un talento abbandonato
Il fantasista di Sciacca, richiamato a gennaio per rinforzare la rosa, non ha avuto possibilità di giocare.
"Bentivegna non credo sia inferiore a nessuno degli attaccanti in organico quest’anno, escluso Gilardino. Eppure ha fatto fatica a trovare spazio”. Dario Baccin, direttore sportivo del settore giovanile, ha commentato così il non utilizzo di Accursio Bentivegna di ritorno dal prestito da Como. Il giocatore classe 96', con un contratto blindatissimo fino al 2019, tornato a Palermo per desiderio di Schelotto, che era alla ricerca di un'ala offensiva, è con il passare del tempo e degli allenatori, scomparso definitivamente dal reparto offensivo. Su diaciasette partite "giocabili", ha collezionato solamente 10' con l'Empoli il 19 marzo, per il resto 10 panchine e 6 non convocazioni. Dando fiducia alle parole di Baccin, il ragazzo merita sicuramente. Ma allora perchè è tornato a Palermo, senza mai figurare? Come mai, a differenza La Gumina e Pezzella sono riusciti ad aver una chance? Quesiti che difficilmente troveranno risposta. Ma adesso bisogna pensare alla prossima stagione, un altro ritiro per poi andare in prestito o un allenatore e una società con il desiderio di puntare fortemente sul ragazzo? Con il giusto mix, tra giovani ed un mercato di esperienza, anche Bentivegna può dire la sua.
Redazione