Il successo ottenuto dal Palermo sul campo della Carrarese proietta la squadra di Inzaghi all'infiammato scontro diretto di Monza forte di nuove certezze e di una classifica che torna a farsi intrigante in ottica promozione diretta. L'identità dei rosanero è sempre più consolidata, e si poggia su alcune colonne portanti che stanno incidendo in maniera decisiva sulle sorti di questa stagione, su tutti il bomber Joel Pohjanpalo, autore di 20 reti in 29 gare di campionato. Le principali testate si concentrano proprio su questi aspetti, sottolineando inoltre lo straordinario bottino di punti della squadra di Inzaghi rispetto ad altre stagioni passate concluse con promozioni trionfali.
Diamo insieme un'occhiata ai contenuti più significativi pubblicati dai quotidiani in edicola oggi.
GDS - «PALERMO, SENTENZA POHJA. ORA SOTTO CON IL MONZA»
Il Palermo continua ad aggrapparsi ai gol di Joel Pohjanpalo, decisivo anche nella trasferta sul campo della Carrarese allo Stadio. Il centravanti finlandese ha firmato la rete che ha risolto una partita complicata, trasformando una gara bloccata in tre punti fondamentali per la corsa dei rosanero. La rete racconta con precisione le caratteristiche dell’attaccante, che capitalizza i pochi palloni giocabili con grande lucidità, nel momento decisivo. Con il tempo Pohjanpalo è diventato il punto di riferimento dell’attacco non solo per i numeri, ma anche per la leadership in campo. Grazie alla rete in Toscana ha raggiunto quota 20 gol stagionali, entrando in un ristretto gruppo di bomber che, tra i cinque principali campionati europei e le rispettive seconde divisioni, comprende soltanto Harry Kane, Kylian Mbappé ed Erling Haaland.
La sua stagione si distingue soprattutto per la continuità, essendo andato a segno in cinque partite consecutive di Serie B. Inoltre ha distribuito le sue reti in modo perfettamente equilibrato tra casa e trasferta, con almeno dieci marcature sia al Barbera sia in trasferta, un dato migliorato nei principali campionati europei solo da Kane, con 15. In 29 presenze il finlandese ha aggiunto anche cinque assist e mantiene una media di 0,64 gol a partita, ovvero una rete ogni 135 minuti: il miglior rendimento nella storia recente del Palermo. Numeri che lo pongono davanti a bomber storici del club come Luca Toni, Fabrizio Miccoli e, più recentemente, Matteo Brunori, e che lo avvicinano alla top ten dei marcatori di sempre del club, distante ormai solo otto reti. Il prossimo obiettivo è la sfida contro il Monza, con la possibilità di lasciare il segno anche contro una delle squadre di vertice del campionato.
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GDS - «INZAGHI COME A PISA, MA ANCORA NON BASTA»
Il Palermo sta vivendo una stagione di altissimo livello, come sottolineato più volte dal tecnico Filippo Inzaghi, pronto sempre a ribadire come "in un campionato normale saremmo primi". I 57 punti conquistati in 29 giornate rappresentano infatti un rendimento eccezionale, che in molte annate di Serie B sarebbe bastato per guidare la classifica. Quest’anno, però, la concorrenza è altissima, e i rosanero stazionano al quarto posto, a sei lunghezze dal Venezia capolista, con Monza e Frosinone avanti rispettivamente di tre punti e un punto. Numeri che certificano una delle stagioni più competitive degli ultimi anni. Basti pensare che, nello scorso campionato, il Pisa dello stesso Inzaghi aveva ottenuto gli stessi punti del Palermo dopo 29 giornate, e si trovava al secondo posto, mentre la Cremonese quarta di punti ne aveva 45.
Il successo di Carrara vale già oggi il miglior rendimento in termini di punti nell'era City Football Group: Inzaghi ha superato i 56 punti ottenuti nel 2023/24 dalla coppia Eugenio Corini e Michele Mignani, oltre ai 52 della scorsa annata di Alessio Dionisi. I rosanero hanno già centrato 16 vittorie in 29 partite, un risultato riuscito solo tre volte nella loro storia in Serie B (1931/32, 1955/56 e 2013/14), stagioni concluse tutte con la promozione. Anche il confronto con le annate vincenti del nuovo millennio è favorevole: nel 2003/04 il Palermo aveva 48 punti dopo 29 gare e nel 2013/14 era a quota 56. Nel 2026 la squadra vanta inoltre il secondo miglior rendimento dell’anno con 24 punti in 11 partite, dietro soltanto al Venezia (28). Il prossimo ciclo di scontri diretti sarà decisivo: se il Palermo confermerà questo ritmo potrà alimentare concretamente il sogno della Serie A, altrimenti resterà la strada, più complessa, dei play-off.
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GDS - «DA REBUS A NUOVO PUNTO FERMO: LE DOUARON SEMPRE PIU' DECISIVO»
Nel finale di stagione del Palermo Jeremy Le Douaron si sta ritagliando un ruolo sempre più centrale nelle scelte di mister Inzaghi. L’attaccante francese, arrivato la scorsa stagione tra molte aspettative legate al costo del cartellino, ha conquistato gradualmente la fiducia dell’ambiente e dell’allenatore grazie a prestazioni convincenti, gol e assist. Nelle ultime settimane la sua presenza si è rivelata determinant, e quando lui è in campo il Palermo appare più efficace e continuo. Un segnale della crescita di un giocatore diventato ormai un punto di riferimento nel reparto offensivo.
I numeri delle ultime giornate confermano il suo momento positivo. Nelle ultime otto partite di Serie B, Le Douaron ha partecipato direttamente a quattro gol rosanero con due reti e due assist, l’ultimo dei quali per il gol decisivo di Joel Pohjanpalo. Un rendimento che eguaglia quello prodotto nelle precedenti 22 gare di campionato e che testimonia una crescita evidente. Nonostante la forte concorrenza sulla trequarti con giocatori come Dennis Johnsen ed Emmanuel Gyasi, entrambi con esperienza in Serie A, il francese è ormai entrato stabilmente tra i titolari di Inzaghi. Se manterrà questo livello di rendimento, sarà difficile per chiunque sottrargli il posto nell’undici di partenza.
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CORRIERE DELLO SPORT - «PALERMO MAI SOLO»
Trascinato dai gol di Joel Pohjanpalo, il Palermo si prepara alla volata finale del campionato con la sfida chiave contro il Monza, distante soltanto tre punti in classifica. Il confronto è particolarmente atteso anche alla luce della gara d’andata, quando i brianzoli si imposero per 3-0 allo stadio Renzo Barbera. La vittoria ottenuta a Carrara ha riacceso l’entusiasmo tra i tifosi rosanero, che si sono già organizzati in massa per un'imperdibile trasferta: dopo il via libera dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, i biglietti per il settore ospiti dell’U-Power Stadium sono stati messi in vendita anche ai residenti in Sicilia (con tessera di fidelizzazione), e si prevedono oltre 3000 sostenitori rosanero sugli spalti, considerando anche i molti palermitani che vivono al Nord.
Mister Inzaghi è già concentrato sulla preparazione della gara. Il successo allo Stadio dei Marmi è stato importante perché ottenuto in una partita difficile, su un campo in parte sintetico che ha messo in difficoltà i rosanero. Il Palermo ha sfruttato una delle poche occasioni del primo tempo, soffrendo però molto, per poi crescere nella ripresa grazie anche ai cambi dell’intervallo. Nonostante alcune difficoltà, Inzaghi ha sottolineato il valore del risultato, definendolo da “grande squadra”. Sul fronte formazione non preoccupa l’infortunio alla caviglia di Patryk Peda, che dovrebbe recuperare; in alternativa resta affidabile Magnani. A Monza tornerà inoltre disponibile Edoardo Pierozzi, rientrato dalla squalifica e pronto a riprendersi una maglia da titolare sulla fascia.
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