Contro il Bari un pareggio che sa di beffa. Il commento
Al San Nicola un pari che sa di beffa.
Quello che per settanta minuti buoni si può definire senza ombra di dubbio il miglior Palermo della stagione si fa rimontare due reti dal Bari, complici anche alcuni episodi e qualche decisione errata nella ripresa soprattutto riguardo ai cambi operati dai rosa.
Mister Filippi conferma per dieci undicesimi la squadra vittoriosa contro il Foggia, fatta eccezione per Accardi che prende il posto di Marong. Sin dall’inizio della gara si vede come le due squadre abbiano entrambe intenzione di giocarsela a viso aperto, con ritmi molto alti e il pallone che passa da una trequarti all’altra trasformando il match in uno spettacolo abbastanza godibile. Non è il solito Palermo che controlla il pallino del gioco ma i rosa si mostrano estremamente attenti, con il giusto approccio e pronto a sfruttare gli spazi lasciati dai galletti in mezzo al campo. A produrre le occasioni più ghiotte sono proprio i rosa che trovano il meritato vantaggio grazie al rigore procurato da un’ottimo Kanoute e finalizzato dall’ex Floriano.
Nella ripresa inizia la solita girandola di cambi che, al termine della gara, si rivelerà fatale. Marong prende il posto di Marconi e Floriano, fino a quel momento fra i migliori in campo, lascia spazio a Santana che con la sua classe si rivela ancora una volta determinante. Dopo un inizio di seconda frazione di gioco sulla linea di quanto visto nel primo tempo il capitano rosanero approfitta di un errore di posizionamento di Frattali e trova un gol pazzesco per le modalità e per l’errore dell’estremo difensore dei padroni di casa.
Per settanta minuti si è visto il miglior Palermo del torneo ma da quel momento in poi il momentum della gara prende la piega assolutamente opposta. Con un gol estremamente fortunoso un Bari apparso fino a quel momento estremamente deludente accorcia le distanze con Mercurio dopo due rimpalli in area, la rete ridona fiducia ai galletti che approfittano anche dell’inferiorità numerica dei rosa. Almici è infatti costretto ad uscire per infortunio ma il Palermo ha già esaurito tutti e cinque i cambi disponibili, di conseguenza la compagine rosanero rimane scoperta per il forcing disperato del Bari che trova nel finale il gol del pareggio con Perrotta.
Il miglior Palermo della stagione, complici scelte sbagliate nella gestione della gara soprattutto nei cambi, come già accaduto più volte durante l’anno butta letteralmente alle ortiche un risultato comodo e importante che poteva dare un impatto importante al morale dei rosa in vista del finale di campionato. Tanto ma tanto rammarico per i rosa, che hanno giocato settanta minuti di ottimo calcio promettenti in ottica play-off ma palesando ancora errori che, nel computo della gara, si sono rivelati fatali.
Redazione