Balogh: A Palermo non mancano i guerrieri, si lavora duramente

Balogh: A Palermo non mancano i guerrieri, si lavora duramente

 

Nobert Balogh, pupillo di Zamparini che più volte lo ha definito come il nuovo Cavani, intervistato dalla stampa ungherese ha parlato del suo primo anno in Italia: "È stato un anno complicato. Adattarmi al calcio italiano non è stato per niente facile. All’inizio ero solo, ma mia madre mi ha aiutato molto per tirarmi su. Quest'anno, ho giocato poco ma ho avuto modo di crescere e migliorare tantissimo. Negli allenamenti si lavora duramente, non importa chi ha la palla. I giocatori spesso colpiscono duro i compagni. Non mancano i guerrieri al Palermo, ma mentalmente siamo un po’ indietro rispetto alle altre squadre. La chiave della nostra stagione è stata aver ottenuto la salvezza, fortunatamente".​