Baccaglini: «Palermo merita di più. Farò una squadra degna»
La delusione del presidente dopo il k.o. col Cagliari. Adesso il Milan, poi a Verona per il Vinitaly.
Contro il Cagliari era l'occasione giusta. Perché i sardi non avevano più nulla da chiedere a questa stagione; perché il Palermo arrivava al match consapevole dell'ennesima sconfitta dell'Empoli; l'occasione giusta soprattutto perché era l'ultima che il calendario avrebbe offerto per avvicinare il quart'ultimo posto e ritornare a credere davvero nella salvezza.
Come è finita, purtroppo, lo sappiamo. È ormai un'abitudine, se non un vizio, che non sorprende più: in vantaggio per qualche minuto, giusto il tempo di illudere, e poi il black-out, il buio, il caos, la sconfitta.
In tribuna, a tifare il Palermo che concedeva vane speranze, anche il nuovo presidente Paul Baccaglini: «Dopo la sconfitta con il Cagliari, non sono riuscito a trattenere le lacrime», dice Baccaglini al Corriere dello Sport. E continua: «La città merita di più: farò una squadra degna di essere chiamata tale».
Intanto, per il neo presidente prosegue il tour mediatico che ha portato il Palermo agli onori della cronaca. Dopo la trasferta a San Siro, Baccaglini sarà presente al Vinitaly: «Questione di convergenze multimediali da non sottovalutare, come nel caso di Trump, aiutato dai social. Ormai il sistema influenza il mondo, nello sport l'impatto è immediato, i messaggi si sovrappongono, sarebbe un errore ignorare la potenza di un mezzo che amplifica il progetto e lo spedisce a quante più persone possibile, non solo per ricavarne contatti ma anche introiti».
Redazione