Baccaglini: Il mio è un progetto per rendere felici i palermitani
Le parole del presidente del Palermo dopo la sua prima vittoria
La vittoria di ieri del Palermo contro la Fiorentina è stata la prima gioia del neo presidente Paul Baccaglini, ed è stata una gioia incontenibile come ha descritto proprio lui durante il galà di ieri sera dei "Sicilian Glam Award".
«Ero nascosto con i miei collaboratori in una saletta dello stadio e al gol di Aleesami ho iniziato a saltare e per poco non rompevo il televisore con un pugno - racconta Baccaglini al Giornale di Sicilia -. So che siamo penultimi, ma per una domenica, chissenfrega. Finalemente abbiamo vinto una partita che serve a tirare un po' il fiato dopo un brutto periodo. Il Palermo di adesso è un gruppo davvero difficile da interpretare. Quando sono arrivato, ho guardato tutti i giocatori negli occhi e vedevo che avevano tanta voglia. Poi, però, andavano in campo e non riuscivano a tirare fuori quella voglia, probabilmente perché traumatizzati da una stagione così difficile. Con la Fiorentina, invece, il Palermo ha tirato fuori quella voglia e quella fame che ti fanno vincere contro un avversario più forte».
Il presidente del Palermo ha poi parlato della salvezza: «Ognuno fa i suoi calcoli, intanto cerchiamo di cavalcare l'entusiasmo di questa vittoria nel finale di stagione. Io, nel frattempo, sono già proiettato nel futuro. Questo è un progetto che ha lo scopo di rendere felici i palermitani perché la città lo merita dato che sta dimostrando enorme civiltà nonostante gli scarsi risultati della squadra e in un contesto in cui ci potevano essere contestazioni. Proprio con la città sto cercando di costruire una storia d'amore. Non voglio che sia una semplice infatuazione, ma un qualcosa che diventi sempre più forte passo dopo passo».
Redazione