Augello: "So di essere arrivato in una grande piazza. Un onore ricevere la chiamata di Inzaghi"
Tommaso Augello è stato oggi presentato in conferenza stampa al ritiro di Chatillon. Queste le sue prime parole da calciatore del Palermo:
"La trattativa è nata un mesetto fa, ho sentito il Palermo interessato e il direttore Carlo Osti mi voleva. Mi ha chiamato lui un paio di volte, ho sentito anche il mister, penso di avere fatto la scelta giusta, anche se avevo fatto delle offerte dalla Serie A. Palermo è una piazza importante, penso che possiamo fare grandi cose".
IL LEGAME CON IL MARE
"Sicuramente mi piace tanto il mare, ma è una casualità che sia stato tra Genova, La Spezia e Cagliari. Il mare mi dà serenità e sono contento di essere arrivato in una grande città".
FAREMO GRANDI COSE
"Non c'è stato bisogno di convincermi più di tanto. Sono molto amico di Ceccaroni, era contento di ritrovarci dopo gli anni di La Spezia assieme. Speriamo di fare grandi cose".
IL BARBERA È UN SOGNO
"Non ricordo molto bene le partite passate, ma ricordo il primo anno in Serie B. Ricordo la mia prima esperienza al 'Barbera' ed è stato un sogno. C'è un tifo importante e sono contento di stare in una piazza così calda".
IL NUMERO DI MAGLIA
"Non so ancora che numero sceglierò, vedremo poi il numero di maglia".
CLAUDIO RANIERI
"Ho trascorso con Ranieri diverso tempo assieme, lui ti lascia qualcosa di veramente grande ed è stato fin qui l'allenatore più importante della mia carriera, veramente un signore del calcio".
LA CHIAMATA DI INZAGHI
"Devo essere sincero: sono fin da piccolo tifoso del Milan e ho sempre esultato ai gol di Pippo. Per me è stato emozionante ricevere la sua chiamata e sono contento di essere allenato da un personaggio del mondo del calcio come Inzaghi. Ho avuto tanti idoli da piccolo, ma ti direi che Paolo Maldini mi ha sempre ispirato".
Redazione