Match point salvezza, quello di domenica tra
Frosinone e
Palermo. Dopo il
pareggio del Carpi a "San Siro" contro il Milan, ambedue le compagini hanno assolutamente bisogno di una vittoria per poter continuare la corsa alla salvezza e agguantare la squadra emiliana.
Ignazio Arcoleo, intervistato da "La Repubblica" in veste di doppio ex, dato il suo passato da giocatore in maglia rosanero e d'allenatore sulla panchina dei ciociari, si è espresso sull'approccio che dovrà avere la squadra di mister
Ballardini nel super
match salvezza contro i gialloblu, ed inoltre, ha parlato dei singoli che potrebbero fare la differenza: "Tatticamente bisogna stare molto attenti alla fase di non possesso. Bisogna contrastare le fonti del gioco del Frosinone e rendere la loro azione meno fluida possibile. Il Palermo deve avere l’atteggiamento di una squadra che gioca una finale di Champions e la gioca fuori casa. Deve giocarla con la convinzione di potere vincere la partita. Vazquez è certamente l’uomo al quale questa squadra non può rinunciare - ha detto Arcoleo - ma io punto su Quaison. Penso che la sua esplosività e la sua velocità possano essere decisive soprattutto per dare a Gilardino palle da mettere in rete".
Nell'ultimo turno gli uomini di mister
Stellone sono usciti con le ossa rotte dal "Bentegodi" di Verona. Infatti i ciociari hanno terminato la partita in nove perdendo
5-1 contro il Chievo.
L'ex allenatore dei rosanero ha detto la sua sulla pesante sconfitta dei gialloblu e ha parlato dei
punti di forza della squadra: "Il 5 a 1 non deve fare abbassare la guardia al Palermo. Il Frosinone ha dimostrato di sapere metabolizzare subito i risultati negativi e di saper rinascere dalle ceneri di sconfitte anche pesanti. La grande forza dei ciociari dal punto di vista mentale è il poter giocare senza pressioni, mentre, dal punto di vista tecnico il reparto migliore mi sembra quello difensivo. Tutti davano il Frosinone per spacciato e invece la squadra è in corsa per un obiettivo insperato. Ho visto molte partite del Frosinone perché seguivo Crivello, un giocatore palermitano di Mondello. La forza dei ciociari nasce dal sapere applicare al meglio tutti i movimenti della fase difensiva e di ripartire al momento giusto".
L'ex centrocampista palermitano si è sbilanciato sulla sfida di domenica, pronosticando la squadra vincente della sfida del "Matusa": "Cuore e cervello mi fanno dire che
il Palermo può farcela. A patto però che giochi quella partita autoritaria e con la testa sgombra di cui parlavo. Sono sicuro che il Palermo possa vincere e a questo proposito, da palermitano tifoso rosanero, faccio un grande in bocca al lupo a Ballardini e alla squadra".