E' subentrato all'inizio del secondo tempo con il difficile compito di guidare la riscossa del Genoa, ma è stata la Sampdoria di Vincenzo Montella a festeggiare e ad aggiudicarsi il derby della
Lanterna dopo i novanta minuti regolamentari. E' iniziata così l'avventura rossoblu di
Luca Rigoni, trasferitosi alla corte di Gian Piero Gasperini nel corso del mercato di riparazione. Sembra ormai lontano, per il giocatore originario di Schio, il ricordo della sua esperienza palermitana conclusasi in seguito agli screzi con il Presidente Zamparini e alla decisione di quest'ultimo di relegarlo in tribuna per le ultime partite in maglia rosanero.
Andrea D'Amico, agente del centrocampista classe '84, ha parlato ai microfoni di
Tuttomercatoweb delle motivazioni che hanno spinto il calciatore a dire addio al capoluogo siciliano e del suo nuovo presente al Genoa:
"Bisogna guardare avanti, mai indietro. Luca l'anno scorso ha realizzato nove reti e sono sicuro che avrà la possibilità di fare molto bene anche a Genova, nonostante il derby non sia finito nel migliore dei modi. Oltretutto Marassi è uno stadio davvero emozionante. L'addio al Palermo? Dettato da scelte tecniche o di progetto. Lui -continua il noto agente
- era un uomo di Iachini. Ma, ripeto, bisogna andare avanti e ormai il suo presente è il Genoa".
Marco Torretta