In eterna attesa di Chochev
Ancora una volta il bulgaro viene schierato dal primo minuto e poi sostituito. Prestazione deludente.
Sulla panchina rosanero abbiamo visto susseguirsi uno dietro l'altro, in questa stagione, non uno ma ben cinque allenatori. E tutti e cinque hanno puntato su Chochev. Quasi ogni settimana stampa nazionale e locale giudicano le sue prestazioni con commenti e voti negativi. Poca personalità è l'accusa più ricorrente. Pezzella, debuttante da qualche partita in Serie A, è sembrato più intraprendente. Ma la domanda va rivolta agli allenatori che lo hanno allenato e contestualmente sempre schierato. Le possibili risposte possono essere diverse: in allenamento mostra qualità che in partita non emergono? E' l'unico membro della rosa che dovrebbe dare più copertura oppure è l'ennesima pedina di mercato che deve essere venduta? Risposte che quasi mai avremo. E intanto sulla corsia di destra, Struna è stato bocciato, Morganella è in ballottagio e Rispoli scavalca tutti. Nessuna gerarchia. Gente come Jajalo o Cristante o lo stesso Quaison, potrebbero ricoprire il ruolo del bulgaro ma le scelte son scelte. Ogni tanto riescono altre no. La speranza? Vederlo giocare, bene. Per la salvezza c'è bisogno di tutti, anche di lui.
Redazione