Il neo allenatore dell'Akragas, Raffaele Di Napoli, è stato il protagonista della conferenza stampa odierna ed ha avuto modo di analizzare diversi aspetti, cominciando dalla sconfitta contro i salentini:
"Siamo andati ad affrontare un Lecce che in rosa ha dei giocatori importanti per questa categoria. Io ci tengo a dire, e non voglio essere frainteso, che noi non possiamo prescindere dall'umiltà e dal coraggio. Io mi reputo una persona molto umile, non dico vado a vincere a Lecce, ma vado a giocarmi la partita, che è molto diverso. La differenza, tra noi e il Lecce, è stata nell'esperienza. Sono contento di come la squadra ha disputato il primo tempo."
E sul mercato:
"La società è stata chiara, al momento, la rosa è questa. Ci mancano quattro giocatori di una certa esperienza, come Marino, Thiago, Cocuzza e Aveni, che sono fuori chi per infortunio e chi per squalifica. Tra un mesetto - continua Di Napoli - potremmo cominciare a valutare questa squadra in maniera diversa con il rientro di questi elementi. Ma io, del gruppo che alleno adesso, sono soddisfatto. Le critiche devono essere costruttive e non distruttive."
Infine, il tecnico ha parlato della prossima gara che attende i suoi:
"La Reggina ha giocatori importanti come Coralli, De Francesco, Cane, ma noi domenica abbiamo il dovere e l’obbligo di fare una grande prestazione senza mai abbassare la guardia e i principi nostri, cattiveria, agonismo, umiltà e voglia di fare risultato. Se riusciamo ad abbinare queste abilità allora potremmo portare a casa la vittoria. Questo è un campionato - conclude il mister - che, tolte quattro-cinque squadre, Catania, Matera, Foggia, Lecce e Juve Stabia, poi noi ce la possiamo giocare con tutte."