A Venezia vietato perdere, ma Stellone non fa calcoli
Alle ore 21 il Palermo farà visita ai veneti per la semifinale d'andata play-off
Il tempo è scaduto, stasera alle ore 21 inizierà l’avventura del Palermo nei play-off di Serie B. Avversario ostico il Venezia che già ha fatto male ai rosa durante il campionato.
Palermo, subito una sfida thriller
Contro il Venezia è vietato perdere
Il titolo del Giornale di Sicilia non lascia spazio ad alibi: arrivare alla sfida di ritorno del Barbera senza aver perso sarebbe un vantaggio in più per la squadra di Stellone.
Il Palermo potrà contare sull’esperienza di Andrea Rispoli, uno dei leader della squadra. Quella contro i veneti sarà la tredicesima partita che l’ex Parma giocherà nella coda del campionato.
Rispoli recordman, nessuno come lui negli spareggi promozione
A pagina 41 Stellone presenta la partita. Il tecnico vorrà dai suoi la giusta attenzione per evitare di subire la buona qualità del Venezia.
Stellone: «Non faremo calcoli, ci serve anche un po’ di fortuna»
In taglio basso, ennesimo capitolo sulla situazione societaria del Palermo. Come già stabilito non saranno prese alcune azioni di arresto nei confronti di chi è stato indagato dalla Procura, incluso Zamparini.
Il no agli arresti, i pm non fanno appello
Contro il Venezia, Stellone potrebbe optare per il collaudato 4-4-2 che porterebbe a dell’esclusioni eccellenti come quelle di Nestorovski e Coronado. In attacco il tecnico si dovrebbe affidare alla coppia La Gumina-Moreo con i quali i rosa hanno vinto le ultime due trasferte della regular season
«Palermo senza paura»
Titola il Corriere dello Sport facendo riferimento alle parole del tecnico del Palermo che non vuole fare calcoli e avverte i suoi sui pericoli che può creare il Venezia: ripartenze e tiri da lontano.
Il Palermo non giocava una partita a giugno da 14 anni: la stagione della promozione 2003-04, al Barbera contro il Bari i rosa disputavano l’ultima partita di campionato.
Si riparte da Venezia ma Zamparini pensa solo al suo Palermo
La Gazzetta dello Sport ripercorre il passato del patron friulano che per diversi anni ha guidato il club veneto tra promozioni e retrocessioni, concluso con un drastico divorzio. Adesso l’unica passione di Zamparini è legata ai colori rosanero
Redazione