Palermo, occhio agli esterni: l'interesse per Luvumbo non esclude Rui Modesto
Forte pressing del club rosanero per l'esterno d'attacco angolano, ma Osti lavora parallelamente alla soluzione per riportare in rosanero Rui Modesto
Lavoro incessante per il direttore sportivo rosanero Carlo Osti, che vuole regalare ad Inzaghi pedine altamente funzionali e di comprovata cifra tecnica per il 4-2-3-1 (o 4-3-3), nuovo modulo con i quale il tecnico piacentino proverà l'assalto alla Serie A.
Oltre alle indiscrezioni di radio-mercato che darebbero vicinissimo il doppio colpo in mediana Hernani-Estevez, il ds rosanero lavora concretamente anche sugli esterni d'attacco. Rimane sempre viva la pista che porta all'ala del Cagliari Zito Luvumbo. Secondo le ultime indiscrezioni, tra il club rosanero e l'entourage del calciatore ci sarebbe intesa totale, mentre è tra le due società che mancherebbe il giusto accordo per quanto concerne la formula di trasferimento dell'angolano in rosanero.
Da una parte il club sardo, che vorrebbe ricavare subito la richiesta fatta ai rosanero, che oscilla tra i 3 ed i 4 milioni di euro per la cessione a titolo definitivo, dall'altra il Palermo che vorrebbe rilevare il jolly d'attacco puntando ad un prestito con diritto o obbligo di riscatto in caso di promozione in serie A. I colloqui tra le parti sono costanti, in quanto Luvumbo è ritenuto dal club di Viale del Fante un profilo di assoluta priorità sugli esterni d'attacco, data anche la sua duttilità nel giocare su tutti e due i versanti.
Ma il Palermo non ha accantonato la pista Rui Modesto. Anche se Osti dovesse trovare l'intesa con il suo omologo al Cagliari, l'esterno dell'Udinese, per il quale il Palermo non ha esercitato il diritto di riscatto, resta nei piani del club rosanero. L’eventuale approdo in maglia rosanero di Luvumbo non escluderebbe dunque ritorno dell'altro esterno angolano, che ha già ben impressionato Inzaghi, anche per la sua duttilità tattica nel sapersi esprimere su entrambe le corsie.
Fonte Foto: profilo Instagram ufficiale Zito Luvumbo
Redazione