Palermo, a Marassi si passeggia...

Chi saluterà Palermo a luglio corre poco. Non sono spettacoli da offrire ai tifosi. In occasione dei gol reattività quasi nulla.

Palermo, a Marassi si passeggia...

La prima e ultima di Fabio Viviani è già in archivio. Un pesantissimo 4-0 inchioda i rosanero al quart'ultimo posto della Serie A. Ma nessuno, ha provato ad evitare questa disfatta. Perché, chi ormai, consapevole di concludere l'avventura in rosanero a fine campionato, corre, ma veramente poco. La stanchezza mentale è plausibile, viste le varie vicisitudini, ma quella fisica no. Perché se nel primo gol di Suso, l'incertezza regna sovrana. Gli altri tre gol sono ingiustificabili.  Al primo di Pavoletti, su cross di Ansaldi, Lazaar regala le spalle, girandosi e saltando (prima lezione nelle scuole calcio), i complici Goldaniga e Morganella tentano un bizzarro fuorigioco. Nel terzo, "Si passeggia a Marassi" potrebbe essere il titolo di un nuovo film da oscar, con i giocatori rosanero spettatori non paganti: Ansaldi ancora solo soletto regala una palla a rimorchio per Rincon che avrebbe il tempo di ringraziare tutti e tirare. Nel quarto, Lazaar dimostra di non aver studiato, regala ancora una volta le spalle e con Goldaniga e Gonzalez la frittata è fatta, 4-0 Genoa. Cambieranno allenatori, cambieranno moduli, cambieranno interpreti, ma se non corri più dell'avversario solo  la Dea bendata potrà darti una mano.