La Gazzetta dello Sport: gli ex rosa segnano in Italia e in Europa. Il Palermo invece...
La Gazzetta dello Sport: gli ex rosa segnano in Italia e in Europa. Il Palermo invece...
Scrive il quotidiano milanese: "il reparto offensivo del Palermo fatica a far gol affidandosi alle prodezze di difensori e centrocampisti. E se fossero rimasti coloro che sono andati via..."
Il problema del gol nato nel Palermo in queste ultime giornate di campionato è argomento di un articolo pubblicato da La Gazzetta dello Sport oggi in edicola. Il quotidiano milanese mette a confronto gli ex attaccanti rosanero, che giocano in giro per l'Italia e per l'Europa, contro l'attuale reparto offensivo messo a disposizione Iachini. Un attacco povero di gol, visto che finora sono andati a segno i difensori (El Kaoutari, Gonzalez), i centrocampisti (Rigoni, Hiljemark 3 volte) e una volta ciascuno gli attaccanti Gilardino e l'infortunato Djurdjevic che tornerà solo nel 2016. Al contrario gente come Lafferty, Hernandez, Dybala, Makienok continua a fare la fortuna dei loro nuovi club, roba che solo a pensarci vengono i rimpianti per quello che poteva essere e non è stato. Scrive la Gazzetta dello Sport : “Due anni fa e in Serie B tra l'altro la rosa di attaccanti rosanero era formata da un quintetto che oggi potrebbe lottare per l'Europa in Serie A: Dybala, Belotti, Lafferty, Hernandez e Vazquez che venne reintegrato dal tecnico marchigiano a gennaio. E' rimasto solo El Mudo, peccato: proprio ora che in casa rosanero si progettano soluzioni e tattiche con più attaccanti…In alcuni casi Zamparini ha venduto strabene, in altri ha svenduto, a volte ha risolto il contratto perdendo tutto l’investimento iniziale. Ma adesso che l’attacco rosanero stenta viene un po’ d’amarezza analizzando ciò che fanno gli ex attaccanti di Iachini in giro per il mondo. A cominciare ovviamente da Dybala che cerca di imporsi nella Juve campione d’Italia: tre gol in campionato e uno in Supercoppa con trofeo annesso. Belotti arranca al Torino più o meno come faceva in Sicilia (prima o poi sboccerà), ma Kyle Lafferty è tornato al Norwich dopo il deludente prestito in Turchia e in Premier si va ritagliando proprio in questi giorni finalmente un po’ di spazio: due spezzoni di gara e un gol all’attivo (in Capital One Cup)ma è soprattutto in Nazionale che splende con due gol nelle due partite disputate dall’Irlanda del Nord alle qualificazioni ad Euro 2016. C’è poi Abel Hernandez che in Championship con l’Hull ha già realizzato 5 reti. E che dire dei desaparecidos della scorsa stagione? Makienok e Joao Silva insieme misero a referto la miseria di 80 minuti, oggi il danese prova a rinascere nel Charlton (Championship) e un gol e due assist, il portoghese la porta continua a non vederla però - clamoroso ma vero - è titolare dell’attacco del Pacos Ferreira, settimo in classifica della Serie A portoghese. Il top comunque lo raggiunge Mauro Boselli. Chi? Si, proprio il Boselli preso da Lo Monaco nell’anno della retrocessione: a Palermo sonnecchiava, in Messico è esploso a suon di gol: 16 la scorsa stagione, quest’anno è già a quota 10 col Leon primo in classifica”. Sabino Bisso