Zamparini: «Vedrete Paul... Nestorovski? Non parte più»
Le ultime dichiarazioni dell'ex presidente rosanero, rilasciate al Corriere dello Sport
Se qualcuno si fosse convinto del fatto che Maurizio Zamparini da ieri non farà più parlare di sé, si sbaglia di grosso. L'imprenditore friulano è un personaggio che, nel bene o nel male, farà sempre discutere e qualsiasi cosa dichiari lascia sempre qualche commento in seguito.
Nell'intervista rilasciata ieri al Corriere dello Sport, infatti, ci ha tenuto a fare il punto della situazione; al fine di spiegare come si evolverà la questione in casa Palermo e presentando, di fatto, i progetti e le intenzioni del nuovo fondo d'investimento proprietario della società. Soliti proclami o c'è del vero?
«Lascio il club in buonissime mani, vedrete Paul... il fondo entrerà nel mio gruppo anche per altre mie attività. [...] Ho scritto un messaggio a Paul l'altro giorno, mi aspettavo di essere depresso per la cessione, invece mi sentivo felice e sereno perché cedevo a lui».
E sul suo ruolo:
«Io sarò solo un consulente, per costruire un gruppo di lavoro qualificato. Loro capiscono poco di calcio...»
Si parla già di ambizioni ed obiettivi, ma nel frattempo il Palermo sta per retrocedere:
«Dobbiamo ancora credere nella salvezza. Loro (il fondo, ndr.) hanno ambizione, hanno in testa l'Europa. Nestorovski non partirà più; lui e Balogh devono crescere e resteranno. Se restiamo in A a loro verranno aggiunti innesti importanti, se andiamo in B ripartiremo da loro».
Zamparini conclude parlando proprio del macedone, probabilmente suo ultimo grande colpo e ricordando alcuni dei suoi talenti, senza celare un pizzico di nostalgia:
«E' un attaccante alla Higuain, alla Inzaghi. Non abbiamo trovato un "Vazquez" che lo mandasse in porta. Se penso al campionato di B con il Mudo, Dybala e Lafferty... certo, quando ho messo insieme Pastore, Cavani ed Hernandez ho pensato davvero di avere l'attacco dei miei sogni».
Redazione