Vizzini: «Zamparini, senza tifosi non si campa»

Vizzini, in esclusiva, ha commentato le parole di Zamparini

Vizzini: «Zamparini, senza tifosi non si campa»

Zamparini ha portato il Palermo ad ottenere diversi primati e soddisfazioni, ma da qualche anno a questa parte c'è stato un graduale depotenziamento della squadra fino alla retrocessione alla Serie B dello scorso anno. Carlo Vizzini, intervistato dalla nostra redazione, ha ricordato i periodi più belli della gestione zampariniana, ma anche i periodi meno belli, ovvero quelli più recenti.

 

«Non sono contro Zamparini, anzi, sono stato legato a lui - ha detto Vizzini -. Quando venne da poco a Palermo, mi disse che voleva una mano. Io gli potevo offrire competenza, una presenza delle istituzioni ma non soldi, io non faccio l'imprenditore, e lui mi disse che avrebbe trovato imprenditori locali che gli avrebbero dato qualche milione, ma poi non fu così. Poi in questi anni a Palermo è successo di tutto: vicende in cui se ne sono dovuti andare dirigenti, bar dello stadio chiuso per mafia, poi non è detto che in questa c'entra lui. Voglio essere chiaro: senza di lui non saremmo diventati squadra di Serie A, ci ha regalato un periodo che non avremmo mai vissuto, ma anche con lui non diventeremo mai una grande squadra. Quando ci sono state infiltrazioni mafiose all'interno di certe organizzazioni io lo chiamai e mi complimentai con lui perché era fuori da queste cose, però quando dice che con questa squadra vinciamo il campionato con dieci punti di vantaggio o che con la squadra dello scorso anno saremmo potuti andare in Europa allora preferisco non commentare più niente. Sono un uomo anziano, di questo passo non vedrò mai più il Palermo in Serie A. Se potessi recuperare il Zamparini che portava i giocatori in Nazionale, anche se li svendeva, lo farei».

 

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Un passaggio dell'intervista di Zamparini è stata sul fatto che l'incasso del botteghino è nullo e che le casse del Palermo non ci rimetterebbero: «E' inutile che dice che non ci campa col botteghino, tutti lo sappiamo, ma tutti sappiamo che non si campa senza tifosi. Non è problema di botteghino, ma di clima. Il clima festoso che c'era prima adesso non c'è più».