Vincere a Venezia per continuare a crederci. La rassegna stampa

Le interviste a Perinetti e a Recoba; il ruolo decisivo di Trajkovski e Gnahoré come Coronado. I fatti di oggi

Vincere a Venezia per continuare a crederci. La rassegna stampa

«Il Palermo va alla ricerca del cross perduto». Questo il titolo del Giornale di Sicilia a pagina 39, in taglio alto. Nell’occhiello: «Lo sbocco sugli esterni è garanzia di reti e vittorie, ma nelle ultime sei gare la manovra non è stata fluida». Il sottotitolo: «I due traversoni trasformati in gol contro il Carpi sono gli unici ad avere avuto un lieto fine in tutto il girone di ritorno».

In taglio medio: «Tedino pensa a Gnahoré nel ruolo di Coronado». Nell’occhiello: «Dawidowicz e Murawski ristabiliti, coadiuvato da Bacconi il tecnico studia il modulo per domani».

In taglio basso, l’intervista ad Alvaro Recoba: «Zamparini passionale, gli consiglio di restare».


 

A pagina 28 del Corriere dello Sport, l’intervista a Giorgio Perinetti: «Palermo, occhio: Inzaghi fa male».

In spalla: «Avanza Gnahoré: Tedino cerca più fantasia».

 

«Trajkovski il valore aggiunto. Ora il Palermo si affida a lui». Questo il titolo della Gazzetta dello Sport in apertura delle pagine dedicate alla Sicilia. Il sottotitolo: «Privo del bomber Nestorovski, l’allenatore ha rilanciato l’altro macedone che ha ritrovato il gol contro l’Avellino. Con La Gumina è stato subito feeling».

In spalla, l’analisi di Ignazio Arcoleo: «Tra squadra e Tedino un grande rapporto».