Dentro o fuori, nulla più
Dentro o fuori, nulla più.
Se contro il Teramo, con il doppio risultato a disposizione, passare il turno poteva sembrare per molti il minimo sindacale contro la Juve Stabia per il Palermo sarà tutta un'altra cosa. Non è tanto un discorso di valori in campo: è l'ultima partita a risultato secco, il che rende quello di oggi lo scoglio più difficile in assoluto, forse più dei possibili turni a seguire.
Nelle ore antistanti l'inizio del match la sensazione, ormai consolidata durante tutto l'arco della stagione rosanero, è quella della classica partita che in una ipotetica schedina non giocheresti mai per via della sua assoluta imprevedibilità. Il Palermo avrà di fronte una Juve Stabia forte del doppio risultato a favore e di una pausa che, probabilmente, ha giovato più a loro che ai rosa per potersi riassestare dopo il brivido occorso contro la Casertana. I rosa, tuttavia, partono tutt'altro che battuti e consapevoli di avere trovato un assetto che dà le giuste garanzie e una condizione mentale ritrovata, fattori che possono rendere gli uomini di Filippi una vera e propria mina vagante per tutti come visto nel convincente successo contro il Teramo.
Nonostante i play-off siano un campionato a parte totalmente sconnesso dalla regular season il Palermo è arrivato ad un bivio: trovare la partita che dia un piccolo scorcio di riscatto o confermare quanto si è visto durante tutto l'arco del torneo. I rosa, al netto della difficoltà più grande di questa stagione ovvero la mancanza di continuità e la bocciatura davanti ogni "esame di maturità" davanti al loro cammino, non sono mai riusciti ad ottenere più di tre successi di fila e contro la Juve Stabia si presenta uno scenario già comparso più volte durante tutto l'anno. Trovare un successo che rompa questo fastidioso tabù o confermare quanto offerto in questi mesi, tutto nella partita da dentro o fuori per eccellenza.
Un'impresa difficile, ma non impossibile. Ai play-off saltano tutti i pronostici, non esistono più favorite e sfavorite ma solo chi sta meglio e ha più fame di vittoria. Il Palermo ha la fame di smentire le critiche, di lasciarsi davvero dietro la delusione di un campionato sotto le aspettative e di dare eco alle dichiarazioni di tutto l'anno in merito al vero potenziale di questa squadra. Le premesse per compiere l'impresa ci sono tutte, ora serve passare l'ultimo esame di maturità dell'anno.
Dentro o fuori, nulla più.
Redazione