Venezia o Perugia, due diverse insidie per il Palermo
Da una parte la sorpresa del campionato dall'altro un allenatore che vuole stupire
Parte del destino del Palermo passerà dalla sfida tra Venezia e Perugia. Infatti i rosa in semifinale affronteranno la vincente del match tra veneti e umbri in programma domenica 27 maggio.
Il Venezia ha chiuso la regular season al quinto posto con 67 punti e la terza miglior difesa del campionato. La squadra di Inzaghi è stata sicuramente la sorpresa del campionato: dopo la promozione dalla Serie C, nessuno si sarebbe aspettato un cammino come quello fatto dai lagunari.
Inzaghi è riuscito a creare un gruppo a sua immagine e somiglianza, con grande carattere. L’arma in più per il Venezia è sicuramente il caloroso tifo: sono 12 le vittorie ottenute tra le mura amiche mentre solo cinque fuori casa.
Per il Palermo, Venezia è una delle bestie nere del campionato appena trascorso. I rosa non hanno battuto gli uomini di Inzaghi: 0-0 al Barbera e sconfitta pesante in terra veneta (3-0).
Il Venezia è una squadra equilibrata, Inzaghi ha fatto della difesa il suo punto di forza con il consolidato 3-5-2 alternato qualche volta al 4-4-2. I giocatori di qualità nei veneti sono senza dubbio Falzerano e Litteri, quest’ultimo capocannoniere della squadra. I due giocatori vantano buone qualità tecniche e buoni tempi di inserimento.
Sarà un Perugia rivoluzionato quello che si presenterà ai play-off: sulla panchina umbra non ci sarà Roberto Breda, ma Alessandro Nesta. Una mossa a sorpresa da parte del presidente Santopadre quella di puntare su un tecnico giovane, alla sua prima esperienza nel calcio italiano.
Dopo un buon inizio, il cammino del Perugia ha subito una flessione che lo ha portato a dover abbandonare la lotta per la promozione diretta. Gli umbri hanno chiuso il campionato all’ottavo posto rischiando anche di essere superati dal Foggia e quindi di non poter giocare i play-off.
Nesta è pronto a rivoluzionare la squadra: difesa a quattro e non più a tre. L’idea di calcio dell’ex difensore del Milan è più offensiva, puntando sulle due punte e un trequartista oppure un attacco a tre con Di Carmine punta. L’attaccante, che a gennaio è stato molto vicino a vestire la maglia del Palermo, ha chiuso a 22 reti. Però le alternative per Nesta non mancano con Cerri (15 gol in stagione) che potrebbe anche giocare insieme allo stesso Di Carmine.
Per Nesta sarà importante anche il supporto dei tifosi: il Perugia ha ottenuto 11 vittorie in casa. Contro il Palermo decisiva fu una rete di Di Carmine nei minuti finali. In questo campionato ai grifoni sono mancati sicuramente i risultati fuori casa: solo cinque vittorie su 21 partite e otto sconfitte.
Venezia o Perugia, al Palermo non cambierà molto. Sono due squadre che per motivi diversi nascondono diverse insidie e sarà importante approcciarsi bene al match.
Redazione