Vasic a Rgs: «Ho dovuto aspettare un po', adesso voglio godermi il momento e andare avanti così»

Vasic a Rgs: «Ho dovuto aspettare un po', adesso voglio godermi il momento e andare avanti così»

Una storia di attesa, di pazienza e di riscatto: è il momento che sta vivendo proprio Aljoša Vasić, passato dai fischi dell'anno scorso ad una titolarità che sembra sempre più certa ogni settimana che passa nello scacchiere rosanero di mister Filippo Inzaghi.

Il centrocampista serbo si è raccontato ai microfoni di Rgs, con le sue dichiarazioni riportate nell'edizione odierna del Giornale di Sicilia, nell'articolo a firma di Roberto Parisi.

Ecco, di seguito, alcune delle sue dichiarazioni:

DIFFICOLTÀ
"Le difficoltà non sono mancate, ho affrontato ogni situazione a testa alta, allenandomi bene. Ora sono orgoglioso e contento. Sono maturato, non penso che qualcosa possa fermarmi. Non bisogna piangersi addosso quando le cose non vanno. Sono un ragazzo che cerca l'equilibrio: provo a capire dove sbaglio per migliorare".

CONTINUITÀ
"Ho dovuto aspettare un po', fa parte del nostro mestiere. Ogni calciatore vorrebbe giocare sempre, perché la continuità è importante. Sono felice, mi preparo da tempo. Adesso voglio godermi il momento e andare avanti così. Contribuire alla causa mi rende orgoglioso".

MISTER INZAGHI
"Posso imparare molto da lui: ha una mentalità vincente. Voglio metterlo in difficoltà, poi ovviamente le scelte spettano a lui".

L'ATTESA DEL PRIMO GOL
"Ogni giocatore vive per certe emozioni. Arriverà al momento giusto. Posso contribuire anche con la pressione, con un recupero palla. Non mollo mai. Voglio aiutare la squadra in tutti i modi".

RUOLO DI TREQUARTISTA A SINISTRA
"Sto dentro al campo, ho più possibilità di toccare il pallone. Mi sento a mio agio anche come mezzala sinistra, qualora giocassimo con il centrocampo a 3. Mi sto trovando bene".