Un mosaico che prende forma ma che rischia di perdere pezzi

Manca un mese al termine del calciomercato. Poche certezze e diverse incognite per Tedino e Lupo.

Un mosaico che prende forma ma che rischia di perdere pezzi

Non sono certamente queste le partite da cui ricavare indicazioni utili per la prossima stagione, ma dal test contro il Monreale, l’ultimo prima dell’inizio delle gare ufficiali, qualcosa è venuto fuori.

 

Emergenza in difesa. Tra i pali una sola certezza: la società e l’allenatore puntano tutto su Josip Posavec. Alle spalle del portiere croato classe ‘96 non è ancora arrivata la cosiddetta chioccia che possa aiutarlo nel percorso di crescita. Ci sono poi i giovanissimi Alastra, vicino alla Carrarese, e Fulignati, che è ad un passo dal Cesena, come ha confermato ai nostri microfoni il ds dei romagnoli, Rino Foschi.

Subire un gol da una squadra che milita in Promozione non è un segnale incoraggiante, ma la preparazione non è ancora terminata e una disattenzione è concessa. Più che la qualità, tutta da dimostrare, quel che preoccupa è la quantità: con la partenza di Goldaniga e il grave infortunio di Ingegneri, gli unici titolari sono Cionek e Struna, con il terzo tassello della linea difensiva da assegnare. Al momento, se lo giocano Accardi e Pirrello, giovanissimi provenienti da vivaio rosanero, con brevi esperienze al Modena per il primo e al Siracusa per il secondo. Tedino ha chiesto a chiare lettere rinforzi per il reparto arretrato. Il ds Lupo è al lavoro e dopo l’innesto di Bellusci è alla ricerca di un altro profilo da consegnare al tecnico ex Pordenone.

 

 

Centrocampo. A metà campo la situazione è diversa: gli arrivi di Gnahoré e Murawski danno linfa al reparto. Il francese ha buon tocco ed un’ottima visione, ma deve lavorare sul ritmo che le idee di Tedino impongono al gioco; il polacco è una mezzala d’inserimento, più dinamico di Jajalo e Chochev ma alla prima esperienza in un campionato impegnativo come la serie B.

Gli esterni. Rispoli è in partenza: il Cagliari ci prova, il Genoa resta alla finestra. Aleesami ha una valutazione alta ed ha sirene di mercato dalla Turchia. I punti fermi sono Morganella, che sembrava ad un passo dall’addio, ma che ha trovato la fiducia del tecnico, e il nuovo arrivo Rolando, protagonista di un ottimo ritiro in Carinzia.

 

Sfoltire l’attacco. Lo ha detto Tedino: in avanti siamo in troppi. Ci sarà dunque da scremare il reparto avanzato. Partiranno con ogni probabilità Bentivegna ed Embalo; Lo Faso è corteggiato dal Monaco (prima offerta di prestito con diritto di riscatto fissato a 6 milioni) e dalle milanesi, che potrebbero acquistare il goldenboy palermitano per girarlo in prestito in serie A. Intoccabili Balogh e Trajkovski, autore di un’ottima prestazione ieri contro il Monreale.

Nestorovski fa storia a sé: Tedino e Lupo lo considerano imprescindibile, il macedone è stato nominato capitano e durante la preparazione si è comportato da vero leader in campo e nello spogliatoio. Ma Zamparini non lo reputa incedibile. Il numero 30 rosanero è richiesto in Premier League, ma anche in serie A, con la Fiorentina che attende sviluppi sul fronte Kalinic. Con l’offerta giusta, può partire. E in questo caso, Lupo è atteso da un agosto rovente.