Totti, il difensore della passione

Totti, il difensore della passione

 

Nel calcio che calpesta tutto e tutti, nel calcio che ormai non è passione ma finanza le storie come quelle di Francesco Totti risultano romantiche, stupende, utili ad alimentare il caminetto delle emozioni. Totti a fine mese avrà 40 anni, non gioca stabilmente titolare, del resto è il venticinquesimo campionato di fila, è normale che sia atleticamente non più frizzante.

Però, cuore, testa e piedi lo sorreggono: ieri un bell’assist  e un rigore per ribaltare il risultato all’Olimpico contro la Samp e portare la squadra alla vittoria per 3-2. Totti ha segnato 249 reti in serie A, ha dipinto magia sul prato dell’Olimpico: dopo il diluvio e l’interruzione, il vantaggio della Samp e una Roma che stava giocando molto male, è arrivato lui, dalla panchina, ed in campo è tornato il sole. Non bisogna essere romanisti per apprezzare questo campione. Che riporta il calcio alla passione. Come Javier Zanetti, Paolo Maldini, Gigi Buffon o Alex Del Piero: bandiere delle loro squadre e non solo. Bandiere del calcio.