Tedino: «Buon ritmo, a Brescia ci vorrà un'impresa»

Il commento dell'allenatore del Palermo dopo la sua prima vittoria

Tedino: «Buon ritmo, a Brescia ci vorrà un'impresa»

La sua prima in carriere nel campionato di Serie B coincide con la sua prima vittoria. Il Palermo ha vinto contro lo Spezia per 2-0 e Tedino si è preso i suoi primi applausi. Il tecnico rosanero ha commentato in sala stampa questa emozione e la partita.

 

«Essendo il 26 agosto una serata calda la squadra ha avuto ritmi buoni. Abbiamo subito una leggera supremazia degli avversari ma lo Spezia é una buona squadra. Contro il Brescia sarà un impresa - ha detto Tedino -. Il problema non è che abbiamo nazionali, ma li abbiamo per tornare in serie A, noi sottolineiamo il fatto che abbiamo giocatori importanti. Giocheremo pensando di avere contro una squadra forte come il Brescia. Io e la mia famiglia siamo contenti di stare qui, soprattutto per la società». 

 

Per Tedino c'è spazio per le emozioni dopo la sua prima vittoria: «Vincere la prima dà entusiasmo. L'abbiamo vinta meritatamente facendo una buona mezz'ora nel primo e poi nel secondo tempo, all'inizio di un campionato si fa fatica, con il caldo pesante è difficile reggere certi ritmi. Abbiamo fatto qualcosa di buono, abbiamo formato 5-6 azioni che ci hanno reso pericolosi. Lo Spezia è una squadra di buoni giocatori con un bravo tecnico. Siamo sicuramente molto vicini al pubblico che ci è stato d'aiuto oggi. Ancora abbiamo fatto poco, ma giocare la prima in casa con tutte le pressioni dovute alla retrocessioni e ai dubbi su come sara il Palermo non era facile. E' chiaro che ci faccia piacere instaurare un rapporto con il pubblico, noi ci mettiamo tutta la passione. Vincere il campionato di serie B? Non è facile nemmeno avendo campioni in squadra. Noi dobbiamo migliorare. Trajkovski se non fa un salto di qualità con la sua testa, può fare poco. Ha delle potenzialità per essere super, però deve giocare sempre con questa testa, con questa mentalità. Nesto mi piace perché ha preso a cuore questa situazione spendendo molte energie. Ho visto qualche ragazzo scontento che magari voleva qualche occasione in più, appena arriverà il momento sarà il campo a stabilire se a sbagliare è stato il tecnico o il giocatore. Mercato? In questo momento penso ad allenare la squadrqa. Per il resto penserà la società, ma per il momento non mi aspetto nulla».