Tarantino: "Il ritiro farà bene... Vi racconto la mia parata in Palermo-Turris"

Pietro Tarantino è intervenuto nel corso della trasmissione televisiva di Rotocalcio parlando del difficile momento del Palermo e dei suoi ricordi più significativi che lo legano, anche se da avversario, alla squadra della sua città

Pietro Tarantino, ex giocatore tra le altre di Palermo, Trapani, Turris, Catania e Foggia, è stato ospite ieri della terza puntata della nuova stagione di Rotocalcio. Il difensore, che ha esordito in serie B nella stagione 1991/92 proprio in maglia rosanero, è però divenuto celebre per un episodio ai danni della squadra della sua città: nel 1997 ha infatti parato un rigore, con la maglia della Turris al Velodromo Paolo Borsellino, a Lorenzo Scarafoni, negando al Palermo la vittoria all'ultimo minuto. Il difensore palermitano aveva preso il posto del suo portiere, espulso per un fallo di reazione. Ecco le dichiarazioni di Tarantino durante la puntata: Analizzando l'ultima sconfitta dei rosanero (la quarta consecutiva) si è soffermato sullo spettacolare gol di Gervinho. Secondo Tarantino la difesa non è esente da colpe: "A questo tipo di giocatori devi concedere l'esterno, mai l'interno del campo perchè, si sa, Gervinho ha una velocità superiore e se gli dai l'interno ti frega. Il suo gol era evitabilissimo, si poteva dare una spallata e concedere il calcio di punizione, probabilmente non sarebbe stata nemmeno ammonizione. L'analisi deve partire anche dal centrocampo perchè quell'uno-due di Pjanic dopo pochi secondi era evitabile facendo filtro a centrocampo." Durante la trasmissione non sono mancate critiche alla società. Ecco le sue parole su Iachini: "Un po' di confusione del mister c'è però quando si va in ritiro è sempre una cosa positiva e Iachini potrà trovare la quadratura della squadra avendo tutto il gruppo unito. Di solito, quando si fanno questi ritiri, si spendono uno o due giorni a parlare con i giocatori individualmente e al Palermo farà bene." ...E su Zamparini: "Secondo me è uno dei migliori presidenti in serie A perchè lui sa come spronare la squadra, l'allenatore e la città. Quando lui a gennaio dice: "voglio vendere Dybala a 40 milioni" e ci riesce, dimostra di essere un grande intenditore di calcio e sono sicuro che farà sempre il bene del Palermo." Tarantino risponde ai saluti dei tifosi e ricorda le stagioni con la maglia del Savoia: "Quella con la maglia del Savoia è stata un'ottima stagione, abbiamo vinto un campionato di C2 e l'allenatore era Gigi De Canio, che ha allenato anche in serie A ed è sicuramente un ottimo allenatore. In Campania sono stato benissimo, ho vissuto 12 anni splendidi con molte vittorie e soddisfazioni." Interpellato sull'episodio del famigerato rigore nei minuti finali della partita tra Palermo e Turris, partita del campionato 1997/'98 di serie C1, che gli è valso un senso di rivalsa su una società che non ha mai creduto abbastanza in lui, ci racconta: "Visconti aveva preso una palla in uscita alta, poi non so cosa gli abbia detto Lorenzo Scarafoni ma lui gli ha dato una gomitata e l'arbitro ha dato il rigore al 93esimo. Il rigore era un po' centrale ma per un non portiere come me è stato difficile pararlo. Dopo l'espulsione del portiere il mister voleva che andasse Pavan in porta, che era alto 1,90 cm, ma da capitano gli ho detto che volevo andare io. Mi spiace dirlo ma avevo il dente avvelenato contro il Palermo perchè avevo 24 anni e avrei voluto giocare per la squadra della mia città, ma purtroppo le nostre strade si sono divise. I miei parenti e amici, tifosi rosanero, ce l'avevano con me il giorno dopo (ride ndr) ma io ero un giocatore della Turris. Ogni tanto in allenamento mi divertivo ad andare in porta ma non pensavo che mi sarebbe mai servito." Infine Tarantino si esprime sull'adattamento tattico di Hiljemark e Rigoni, la prospettiva futura e la grande certezza del centrocampo rosanero, spesso concorrenti ad un solo posto nello scacchiere tattico di Iachini: "Hiljemark è un giocatore che sa adattarsi e può farlo anche meglio di Rigoni essendo più giovane. Alla lunga darà grandi soddisfazioni."