Storie di bidoni, le uscite di Tzorvas
Roberto Giacalone
I portieri bidoni del Palermo sono come i rotoloni Regina: non finiscono mai. Avevo l'imbarazzo della scelta. Ho deciso quindi di fare dei bigliettini e ho estratto il fortunato: Alexandros Tzorvas (oggi gioca in India).
Dunque: nell’estate 2011 il talentuoso Sirigu bussò alla porta di Zamparini per un adeguamento di contratto. Maurizio lo anticipò dandogli in mano un biglietto per Parigi e un contratto per andare al PSG.
Fuori Sirigu, si doveva acquistare un portiere titolare con le seguenti caratteristiche: straniero, non doveva capire l'italiano (figuriamoci parlarlo) e, cosa più importante, non doveva dare sicurezza al reparto difensivo.
La scelta ricadde su un portiere che l’anno prima aveva giocato il Mondiale con la Grecia. Dal Panathinaikos arrivò Tzorvas. Subì 6 gol nelle prime 3 partite di campionato, con molte uscite a vuoto. Nelle seguenti settimane mise in mostra anche una discreta elasticità, ma se i portieri fossero giudicati solo da questo...
Di fatto, dimostrò molte lacune che spiegarono come fece a perdere il posto da titolare anche in nazionale.
Dopo le dimissioni del mitico Sogliano, Mangia passò Tzorvas da portiere a vice magazziniere. Confermato anche da Mutti in quel ruolo, venne inoltre usato da Zamparini come pretesto per criticare l’operato di Sogliano.
Dopo l’esperienza palermitana il nostro amico greco, passò al Genoa in cambio di Von Bergen (il classico scambio di pacchi bomba), col quale giocò la bellezza di una partita in tutto il campionato (contro la Fiorentina), riuscendo comunque a subire 3 gol. La riversa che…t’aspetti!
Roberto Giacalone cura la pagina Facebook "Bidoni rosanero".
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Redazione