E' uno Stefano Sorrentino polemico nei confronti dei tifosi, quello che è intervenuto pochi minuti fa in mixed zone: "Quando le cose non vanno bene - ha detto Sorrentino - il primo che paga è l'allenatore, il secondo il portiere. Oggi abbiamo dimostrato che abbiamo difficoltà, probabilmente non siamo forti come qualcuno pensava, ma abbiamo le palle. Il Chievo è una buona squadra. All'inizio abbiamo avuto delle difficoltà, i mugugni del pubblico non ci hanno aiutato, ma noi la maglia la sudiamo sempre. Ai tifosi dico: Fischiate me, il resto della squadra non toccatelo. Il nostro obiettivo è salvarci - continua Sorrentino - non siamo attrezzati per altro. Questo lo sappiamo bene e il binario non l'abbiamo mai perso, non siamo mai stati tra le ultime tre. Ma sappiamo come funziona a Palermo. I fischi non aiutano - ribadisce Sorrentino - Avevo lanciato un appello ai tifosi dal mio profilo twitter, ma non è stato ascoltato. Facile salire sul carro dei vincitori al 90'. La squadra va bacchettata dopo che sbaglia, non prima".