Sfiduciati, arrendevoli e carenti

Martina D'Amico

Sfiduciati, arrendevoli e carenti

Una sconfitta che grava sulla stabilità psicologica dei giocatori, anche considerando le vittorie di Carpi, Frosinone ed Empoli. Tutto ciò non giova in termini di classifica ad un Palermo che appare sfiduciato e arrendevole. Il cambio del tecnico non poteva ovviamente miracolare una squadra con palesi e numerose problematiche. Il tecnico ha riproposto Goldaniga, grandissimo difensore, tra i pochi ad essersi proposto come protagonista oltre all'unico caposaldo della squadra Vazquez. Ciò, però, né può bastare né può essere la soluzione alla mancanza di gioco e di fantasia della nostra squadra.
Zamparini non poteva aspettarsi che Ballardini creasse nuove fondamenta su una base inesistente. Non si può costituire il gioco di un intero campionato sulla classe e la fantasia di Vazquez o sui miracoli in porta di Sorrentino. Unica soluzione: attendere il calciomercato di gennaio. Ma una domanda sorge spontanea: possiamo aspettare tutto questo tempo?

Quaison e Marchisio (foto di Pasquale Ponente).