Gila in panchina, è stata una follia

Poca fiducia e qualche esclusione. Ma i giovani che gli contendono il posto hanno fatto poco. E allora Novellino...

Gila in panchina, è stata una follia

Se dovessi dare un voto alla stagione di Gilardino sarei indeciso tra 5,5 e 6. Mi aspettavo di più (pur considerando che la squadra lo aiuta poco). Ma ogni volta che è rimasto fuori dalla formazione titolare...

Ha segnato sette gol, non sono tanti. Ha giocato ventisei partite (venti da titolare) ma undici volte è stato in campo meno di 70 minuti (il totale è 1.813, la media di una rete ogni 259 minuti). Nessuno dei tecnici ha puntato stabilmente su di lui. Pochi palloni sono transitati nel suo territorio. E' vero: la squadra non sa giocare per lui. Ma da qui ad escluderlo... Ma vi siete guardati attorno? Avete controllato l'organico? Avete pensato agli errori di Zamparini?
Gli altri centravanti non sono stati in grado di prendersi il posto, se non saltuariamente. Djurdjevic ha fatto poco (due gol in tredici partite, 425 minuti giocati, una rete ogni 212 ma ha dato un contributo ridotto) e Balogh da gennaio ha partecipato a tre incontri raggranellando 33 minuti. I giovani non sono riusciti a scalzare il vecchietto in difficoltà. Hanno giocato male (in partita o in allenamento) le loro carte.
Carenze strutturali e numeri impietosi illustrano le difficoltà del Palermo a far gol. Novellino ha pure provato ad eliminare il centravanti (su assist infelice del presidente) e la soluzione non ha portato benefici. Anzi,  costringe il tecnico ad una immediata retromarcia. Novellino ha capito che accontentando Zamparini danneggia se stesso e pure il Palermo.
Tornano sempre gli stessi argomenti: Gilardino non è più Gilardino, il contratto è pesante, la squadra è quella che è, l'equilibrio tattico è importante, a Zamparini piace fare l'allenatore. Ognuno ha le sue idee... Tutto quello che volete, ma solo se tenete presente che oggi siamo in serie B e che abbiamo otto partite per uscirne.
Ma in questo Palermo che vuole salvarsi con gli uomini che ha disposizione, io ogni volta che ho visto Gilardino seduto in panchina ho sempre pensato: siamo sicuri che sia la scelta giusta? M'è sembrata davvero una scelta assurda. Perché so che lui è la copia sbiadita di un campione, ma so anche che sembra sempre di un altro pianeta rispetto agli altri compagni.

 

Foto di Pasquale Ponente.