Quando comincia il campionato?
La perenne attesa della quadratura del cerchio mentre le altre squadre volano. Ora partiamo con l'handicap.
Ogni settimana diciamo e scriviamo che il campionato del Palermo deve ancora cominciare. Abituati a tornare al punto di partenza con frequenza frenetica, ad azzerare e ricominciare tutto, abbiamo sviluppato una pericolosissima e distorta percezione della realtà. Zamparini, per esempio, continua a sostenere che la squadra è più forte non solo di Carpi e Frosinone, ma anche di tante altre. Peccato che la classifica non tenga conto dei voli fantasiosi del presidente. E peccato che non tenga conto delle nostre infinite difficoltà.
Adesso, mentre il nostro campionato deve cominciare, le altre squadre corrono addirittura verso la linea del traguardo e lo fanno tutte con andamento elevato. Domenica, quando comincerà per la trentunesima volta comincerà il nostro campionato, scopriremo che gli organizzatori della serie A ci hanno giocato un brutto scherzo: partiremo con l'handicap, dalla zona retrocessione. Dobbiamo rincorrere, fare più degli altri. La differenza reti con il Carpi, terzultimo con noi, oggi ci spedirebbe in serie B. Non abbiamo più né otto né quattro né un punto di vantaggio. Abbiamo niente. Non c'è più niente da contenere, da difendere, da gestire, da amministrare. Anche Novellino, in attesa che cominci il campionato, è scivolato senza accorgersene: è arrivato con il Palermo fuori dalla zona retrocessione e dopo appena 180 minuti è dentro.
Non vedo l'ora che cominci il nostro campionato, spero che cominci anche il calciomercato (sia quello di agosto, sia quello di gennaio): sono stanco di vedere il Palermo fermo mentre gli altri si divertono.
Redazione