La situazione del
Palermo diventa di settimana in settimana sempre più disastrosa e durante la partita di domenica sera contro la Lazio, la pazienza dei tifosi ha superato il limite, sfociando in gesti violenti e contestazioni (al di là del consentito). Questi e altri ancora gli argomenti trattati nell'appuntamento settimanale di
Rotocalcio.
Il giornalista del Corriere dello Sport
Salvo Geraci, ieri sera ospite nel nostro "salotto", ha esordito fotografando l'attuale momento dei rosanero: "Questa stagione è unica.
Siamo recordman per quanto riguarda i cambi di allenatore, i gol subiti e la scarsezza offensiva".
Il matrimonio tra Zamparini ed i tifosi è finito: "Preferirei parlare di futuro, ma se si parla di cause dico che abbiamo ceduto
Dybala e Belotti, poi a Gennaio Daprelà e Rigoni. Abbiamo disintegrato centrocampo e attacco,
abbiamo una squadra che è più scarsa della Serie B. Stagione partita in maniera fallimentare,
Zamparini ha agito sempre ed esclusivamente in maniera impulsiva, solo oggi in un'intervista ha ammesso i suoi errori ed è stato saggio. Il Palermo ha un grande pubblico, non si tratta di disamore, ma
si è rotto il rapporto tifosi-Zamparini e non si metteranno più d'accordo. Responsabilità 90% al presidente, il 10% dividetelo voi".
La nostra squadra? Una multinazionale: "
Abbiamo costruito una squadra che assomiglia ad una multinazionale, non ci sono giocatori che conoscono la Serie A, che possano dare solidarietà o un contributo di esperienza".
Guardando il calendario, raggiungeremo la salvezza?
"Difficile fare un pronostico, c'è stata una caduta libera perché non c'è più il Palermo. Bisogna ricostruire un minimo di efficienza, il calendario non è difficile, serve una vittoria.
Contro la Juventus si può pareggiare, del resto i record (quelli bianconeri) sono fatti per essere battuti no?".