Rotocalcio Live, Paolo Costa: "De Zerbi è un maestro. Gilardino è il più grande rammarico"
La buona prestazione contro la Juve fa ben sperare i tifosi rosanero. Mentre ancora incerto è il futuro societario. Su questi argomenti si è espresso il giornalista Paolo Costa durante la terza puntata di Rotocalcio Live
L’effetto De Zerbi comincia a dare i suoi frutti. I rosanero contro la Juventus campione d’Italia, hanno espresso un buon gioco ed una elevata percentuale di possesso palla. Una buona prestazione che può far ben sperare per il raggiungimento dell’obiettivo salvezza. Ottima prova soprattutto di Posavec che sembra essersi ripreso molto bene dall'errore contro Napoli. Archiviata la sfida con i bianconeri adesso testa alla Sampdoria. Ciò che preoccupa i tifosi del Palermo è la situazione societaria ancora incerta. Frank Cascio ha ritirato l’offerta e momentaneamente la trattativa sembrerebbe chiusa.
Paolo Costa giornalista dell’agenzia di stampa “Italpress”, ospite nel salotto di Rotocalcio Live insieme all'ex presidente del "Comitato Pro Palermo" Guido Gangitano (leggi la sua intervista) ha parlato del neo tecnico del Palermo Roberto De Zerbi, di singoli e della situazione societaria rosanero. La produzione di gioco di De Zerbi è abbondante, con un grande possesso palla, però non si riesce a concludere in rete. È solo questione di tempo oppure questa squadra è incompleta e quindi bisognerà aspettare gennaio per vedere finalizzato il grande gioco di mister De Zerbi? : “Io sono molto fiducioso verso De Zerbi non è solo un allenatore, ma un maestro. Nonostante la giovane età. Il suo gioco prima o poi entrerà nella testa di tutti i giocatori. Già si possono vedere passi avanti. Contro il Bari abbiamo tirato una volta sola in porta, in occasione del gol di Chochev. Secondo me l’effetto De Zerbi si vede. I giocatori sono contenti di lavorare con lui. Io sono sicuro che lavorerà molto su Nestorovski e Balogh. Il giocatore ungherese potrebbe diventare un buon centravanti, ma dovrebbe migliorare fisicamente, mettendo massa muscolare. È ovvio che a noi serviva subito un giocatore pronto. Infatti il mio rammarico più grande è Gilardino”. Sui singoli: “Io penso che con De Zerbi molti giocatori possano migliorare, anche calciatori che fino ad ora hanno deluso come Jajalo. Ricordiamo che non c’è Bentivegna che è un ottimo giocatore. Con De Zerbi può solo migliorare. Stessa cosa vale per Quaison ed Embalo. I risultati li vediamo anche in Gazzi che in rosanero sta giocando molto bene, facendo un lavoro in campo che non ha mai fatto, riesce a guidare la squadra. Quindi credo che il tecnico bresciano può valorizzare molti giocatori. Diamanti in questa squadra è fondamentale. In questo momento sta dando in campo da solo il contributo che l’hanno scorso hanno dato Maresca, Sorrentino e Gilardino”. Sulla vicenda societaria: “A mio avviso non credo che sia tutto definitivamente chiuso con la cordata americana. Anche perché mi sembra che Frank Cascio si sia arreso troppo presto. Maurizio Zamparini lo conosciamo tutti, è una persona particolare. È importante il modo in cui ti poni con lui. Zamparini vuole fare le regole no subirle. Ricordiamo che il presidente ha un’altra trattativa con la cordata cinese che si è presentata prima degli americani e quindi Frank Cascio per il patron friulano sarebbe un’altra opportunità. Questo perché, secondo quanto detto da Zamparini, i cinesi avrebbero dato maggiori garanzie, economicamente sembrerebbero più forti, si occuperebbero di finanziamenti dello stadio e del centro sportivo. Il mio pensiero è che la trattativa con Cascio non sia definitivamente chiusa. L’imprenditore americano potrebbe ancora attendere il suo momento. Non vorrei però che si facesse l’errore che si dimenticasse quello che questa società ha fatto, specificando che Zamparini ha dato al Palermo ed ha anche ricevuto”.
Redazione