Ronaldo subito out? Non è un problema
Portogallo in trionfo agli Europei. L’analisi di Maurizio Crosetti su Repubblica. “Forse bloccata dal peso immane di una nazione in attesa, la Francia è sembrata a lungo contratta… Si aspettava moltissimo Pogba, ma lo juventino quando gioca con i Bleus è disciplinato all’inverosimile, non tenta quasi mai niente di speciale, forse gli hanno fatto il lavaggio del cervello perché non esageri: ma esagerare farebbe parte della sua natura senza legacci, senza binario. Non certo un fuoriclasse, per ora. Un po’ di più ha impressionato la potenza veloce di Sissoko. Poco o nulla Payet, se non per l’eliminazione fisica di Cristiano Ronaldo, e sotto il livello di guardia Griezmann. Piuttosto moscio pure Deschamps, sempre seduto in panca. Le finali sparigliano le carte e le previsioni più ovvie. Non è stata una grande finale, come spesso accade a questo genere di gara. Il drammone iniziale di Ronaldo ha come offuscato il resto della trama. Nei 90’ la Francia ha combinato qualcosa in più, ha reso il portiere portoghese migliore in campo, ha centrato il palo con l’ultimo pallone utile prima dei supplementari. I portoghesi sono stati esemplari per lucidità e compattezza, si direbbe che l’assenza del loro totem ne abbia esaltato il fervore. Così la notte è diventata una faccenda profondamente emotiva e questo ha reso ancora più romantica la cosiddetta “alma lusa”, l’anima lusitana spesso malinconica anche nella gioia…”.
Redazione