Rivetti: «Proprietà estere? I soldi non fanno la classifica. La cessione di Palumbo ha avuto ricadute positive»

Rivetti: «Proprietà estere? I soldi non fanno la classifica. La cessione di Palumbo ha avuto ricadute positive»

Carlo Rivetti, presidente del Modena, ha rilasciato un'intervista a "Il Resto del Carlino" per lo speciale dei 140 anni del quotidiano. Il presidente dei canarini ha trattato diversi temi, tra cui quello relativo alle proprietà straniere: il quotidiano fa inoltre riferimento al Palermo, il prossimo avversario del Modena giorno 19 alle ore 15 allo stadio 'Barbera'. Queste alcune delle dichiarazioni di Rivetti:

PROPRIETÀ ESTERE

"Si tratta di una concorrenza molto forte, però una cosa l’ho imparata in tanti anni: i soldi non sono tutto. Aiutano, ma non fanno la classifica. La differenza la fanno visione e programmazione. Bisogna andare oltre la collezione di figurine".

L'OPERAZIONE PALUMBO

"È la realtà, dobbiamo conviverci, ma bisogna anche pensare alle ricadute positive: cito l’operazione Palumbo, che ci ha permesso di allestire e di concludere la nostra campagna acquisti. Ci sono insomma anche dei vantaggi. Allora guardiamo in casa nostra e facciamo del nostro meglio".

COME SCELGO I CALCIATORI

"Vedendoli dal vivo e facendo in modo di conoscerne al meglio i comportamenti fuori dal campo. Utilizziamo le tecnologie più all’avanguardia per lo scouting, ma coi ragazzi scegliamo di parlare e capirne le motivazioni. Magari ci si mette di più, ma è il modo giusto".

LE GIOVANILI DEL MODENA

"Sono pazzo di gioia per la convocazione di Beyuku con la Francia al Mondiale Under 20: vuol dire che abbiamo investito in modo intelligente su un ragazzo che può avere un grande futuro. Il nostro settore giovanile sta crescendo: è un’assicurazione sul domani, ci consentirà di diventare competitivi con realtà economicamente più forti".